250 licenziamenti alla TRW di Pamplona. Brevi considerazioni...

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L'azienda di componentistica di automobili TRW ha appena annunciato il licenziamento di 250 operai nella sua filiale di Pamplona. Solita storia: se volete salvare lo stabilimento dovete accettare esuberi e peggioramento delle condizioni di lavoro. Forse vale la pena ricordare che lo stesso giochetto l'azienda lo fece a Livorno, mentre intanto preparava la delocalizzazione proprio per la Spagna...
Ce lo spiega in una breve nota un compagno del
Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici Livornesi.

La vicenda della Trw di Pamplona la fece coordinamento lavoratori e lavoratrici livornesi in contemporanea alla chiusura dello stabilimento di Livorno grazie alla collaborazione di alcuni compagni del movimento livornese che vivono da anni nei paesi baschi e sono in contatto diretto con i sindacati... Mentre qui chiudevano tutto e trasferivano sottobanco alcune lavorazioni a Pamplona, nella provincia basca assumevano 64 operai a tempo determinato per far fronte alla chiusura di Livorno e per traghettare le nuove strategie di delocalizzazione dell'azienda.

Ecco cosa facemmo uscire
http://www.senzasoste.it/locale/alla-trw-di-pamplona-quasi-nessuno-sa-della-situazione-di-livorno

La notizia che abbiamo appreso un mese fa é che a Pamplona l'azienda ha minacciato il licenziamento di 250 operai e che garantisce la produzione solo fino al 2018.

Per i manager aziendali si tratta di una decisione dovuta alla previsione di una caduta delle vendite del 70% nei prossimi 5 anni.
Probabilmente invece ci sarà una ulteriore delocalizzazione per andare a produrre dove la manodopera costa meno.
Intanto ci sono stati alcuni scioperi tracui uno di 24h.

Da parte nostra non possiamo che sottolineare come ormai solo un'analisi e una lotta globale possano essere incisive. Quando nel 2010 chiuse la Trw di Resolven in Inghilterra, a Livorno in molti tirarono un sospiro di sollievo e i giornali titolarono che Livorno ne avrebbe beneficiato. Poi chiuse Livorno e a Pamplona assunsero a tempo determinato, e dissero che d'altra parte non potevano certo scioperare contro un'azienda che assumeva. Ora vogliono chiudere Pamplona e in Europa e nel mondo qualcuno tirerà un sospiro di sollievo.

E pensare che in Italia non esiste nemmeno un coordinamento nazionale sindacale della Trw.

Questo invece è quello che noi scrivemmo nella pagina di apertura del cartaceo n. 98 di Senza Soste circa i profitti della Trw mentre mandava a casa 400 operai:
"Per quanto riguarda Trw invece basta cercare sui siti specializzati, ma anche sul sito della multinazionale stessa per trovare articoli che esaltano i loro risultati: “L’andamento dell’ultimo quarto dell’anno, per TRW, ha fatto segnare un nuovo record di vendite, pari a 4,5 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Complice anche la prima ripresa del comparto auto negli USA e la fiducia del settore per il futuro, anche il fatturato annuo di TRW ha registrato un record: 17,4 miliardi di dollari, con un aumento del 6% sul 2012. L'utile netto GAAP (Generally Accepted Accounting Principles) per il quarto trimestre dichiarato dall'azienda è stato di $363 milioni o $3.00 per azione”.
Successi commentati con esaltazione direttamente dalla bocca di John C. Plant, presidente e amministratore delegato di Trw. Non facciamoci abbindolare dai lamenti dei potenti e dall’alibi della crisi. I soldi ci sono. È che rispetto al passato, la natura ancor più fagocitante e spietata del capitalismo globale concentra le ricchezze in mano a pochi e sposta capitali, più o meno fittizi, con un click, rovinando nel frattempo migliaia di vite umane".

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