[Napoli] Adesione al corteo "Lavoro e Dignità" del 21 Gennaio a Roma

almaviva corteo

Sabato 21 Gennaio i 1666 colleghi (e sì, abbiamo ancora difficoltà a definirli “ex”!) di Almaviva Roma scenderanno, accompagnati da tante realtà, per le strade della loro città per far capire a tutti, alle istituzioni e agli imprenditori, che non basta inviare una lettera di licenziamento per  annullare la storia del loro lavoro: chiedono infatti degli ammortizzatori che siano degni del sacrificio del loro tempo dedicato al lavoro, chiedono di poter ricominciare daccapo, di nuovo, MA CON DIGNITA’.

E’ solo questo quello che chiedono i nostri colleghi, non sfileranno per le strade luttuosi e con le lacrime agli occhi per quello che hanno ‘perso’!

I 1666 ex lavoratori Almaviva Roma hanno chiuso con anticipo una storia che ha da mesi ci ha logorato tutte e tutti, non certo chi però sta ai piani alti e nel frattempo ha continuato a godersi i profitti che gli consentiamo di fare! Una piccola delegazione di (ancora per poco?) lavoratori Almaviva Napoli sarà al fianco dei nostri colleghi, per le strade della stessa città, per dimostrare che le divisioni che fomentano dall’alto faranno sì breccia, ma troveranno sempre e comunque almeno una minoranza di lavoratori (sì, non abbiamo alcun problema a riconoscere che, almeno per ora, non siamo la maggioranza dei lavoratori Almaviva) a resistere a questa logica perversa che vorrebbe farci credere che colei o colui che ci siede accanto, che condivide la stessa fatica e le stesse preoccupazioni, è il nostro peggior nemico e colpevole di tutti i mali.

La nostra solidarietà ai colleghi romani non è scontata, non in questi giorni di profonda frammentazione, di recriminazioni, di accuse incrociate: la vogliamo allora esprimere e urlare per farci sentire ancora più vicini a loro; loro che stanno percorrendo in anteprima, soli, lo stesso terreno che temiamo possa toccare a noi a breve. Non ci lasceremo convincere da un’informazione, dentro e fuori Almaviva, distorta e filo-aziendale  che racconta come insana e folle la decisione delle RSU romane di aver rispettato la volontà di chi rappresentavano, “irresponsabile” (parola del ministro Calenda) la scelta di quelle lavoratrici e quei lavoratori che hanno ribadito anche nell’ultimo referendum tenutosi a Roma che il lavoro serve, che lo vogliono, ma non può mai essere disgiunto da diritti e dignità.

Per questa ragione una delegazione di lavoratori ALMAVIVA NAPOLI – DECIDIAMO NOI  parteciperà al corteo di sabato 21 Gennaio  a Roma dei 1666 licenziati da Almaviva, perché la solidarietà è per noi uno slancio reale e concreto nei confronti di chi si è ribellato non soltanto contro la propria azienda ma contro le barbarie di questo sistema iniquo e ingiusto che produce solo tagli al lavoro, al salario, alla libertà. Basta a tutto questo, basta ricatti, basta sfruttamento!

P.S.: Chiunque voglia aggiungersi a noi, ci contatti così che possiamo organizzarci per andare e tornare tutti insieme!

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