[Firenze] Presidio degli educatori "usa e getta" (in appalto)

2016_03_10_EducatorInAppalto.jpg

Ennesimo presidio a Firenze, contro la perdita di salario e diritti al momento del cambio appalto. Tutti i lavoratori dei servizi esternalizzati sono sottoposti a questa continua minaccia. Lunedì 7 marzo, sono scesi in piazza gli educatori del Comune, ma la storia è sempre la stessa: dalle biblioteche alle portinerie, dall'assistenza domiciliare ai lavoratori delle pulizie; sta a noi coordinare queste lotte sotto un'unica richiesta : REINTERNALIZZATECI TUTTI!

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa dell'Usb , qui il video realizzato durante il presidio

Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare alle due prossime iniziative:  sabato 12 marzo contro i licenziamenti (avvenuti proprio in un appalto comunale, come quello di Montedomini, cimitero dei diritti!) e giovedì 17 marzo di autoformazione con gli avvocati proprio sulle tutele al cambio appalto.

Assistenza scolastica e domiciliare: sale la protesta


Gli oltre 400 educatori del servizio di assistenza scolastica e domiciliare a minori con disabilità, e addetti ai servizi di pre e postscuola e accompagnamento sugli scuolabus si sono riuniti in assemblea ieri. Grande è stata la partecipazione nonostante la dirigenza di una delle due cooperative aggiudicatarie del servizio, la Cooperativa Di Vittorio, abbia negato questa possibilità. Proprio la Cooperativa Di Vittorio non vuole che gli educatori si riuniscano, cooperativa che porta, purtroppo senza onorarlo, il nome di un grande sindacalista.

Grande è la preoccupazione dei lavoratori che seguono più di 700 minori nell’assistenza scolastica e circa 650 nell’assistenza domiciliare. Per un totale di circa 1500 famiglie interessate direttamente da questo appalto. E’ stato pertanto chiesto un incontro con l’Assessora Giachi per avere nel bando di gara garanzie scritte a tutela delle ore di contratto individuali, anzianità di servizio, diritti acquisiti e soprattutto che i lavoratori riassorbiti dal nuovo aggiudicatario vengano legittimamente esclusi dall’applicazione del Job’s Act.

“E’ una battaglia – dichiara Claudia Agati (educatrice delegato Usb) - che facciamo anche a nome di tutta la comunità fiorentina e che vede coinvolte migliaia di famiglie addette a vari servizi in appalto, penso agli addetti alle mense scolastiche, alle pulizie, alle biblioteche comunali, agli asili nido, alle scuole materne, ai musei comunali, al verde pubblico”. “Purtroppo – aggiunge Matteo Conti (educatore delegato Usb) - la logica degli appalti all'offerta economica più vantaggiosa non serve a migliorare il servizio o a renderlo più efficiente, ma solo a peggiorare le condizioni di chi lo porta avanti. Vengono svenduti i diritti e gli stipendi di chi svolge quel servizio!!!”

 USB – Unione Sindacale di Base Lavoro Privato - Firenze 

Rete Camere Popolari del Lavoro