[Roma] Protesta Roma Tpl – Questo è il privato!
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Seconda giornata di sciopero, in poco meno di una settimana,  per gli autisti della Roma TPL ( Trasporto Pubblico Locale) servizio di trasporto che ormai di pubblico ha solo i soldi il comune versa alla ditta vincitrice d’appalto.

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[Firenze] Presidio contro licenziamenti alla Dada
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In tre, dipendenti di 1° livello della Register.it, società del Gruppo Dada Spa sono stati licenziati senza motivo, o forse un motivo c’è ma è meglio non esplicitarlo visto che la ragione ultima, e forse unica, è che erano antipatici a qualcuno che conta in azienda. Venerdì scorso c’è stato un incontro con le rappresentanze sindacali alle quali sono stati annunciati i tre licenziamenti, incontro anicipato, in mattinata, dall’invio delle lettere all’Ufficio del Lavoro, un comportamento rarissimo anche in tempi di relazioni sindacali complicate. Le motivazioni addotte sono quelle che le mansioni dei tre non servono più e che non c’è possibilità di ricollocazione in azienda. Sicuramente non è vera la prima circostanza stante che del lavoro per loro è arrivato anche in giornata. Quanto poi alla impossibilità di ricollocazione, anche questo è falso stante che il licenziamento si può a evitare se si accetta un trasferimento al call center, ovviamente con demansionamento professionale e riduzione di stipendio. Inaccettabile dicono lavoratori e rappresentanze sindacali. 

Fonte: gonews

[ROMA] La risposta dei lavoratori al nuovo piano aziendale Alitalia
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Cambia azienda ma la ricetta è sempre quella: c’è crisi? Nessun problema licenziamo. Se per Alitalia si tratta solo di presentare un piano aziendale con tabelle che mettono al sicuro i profitti puntando sulla riduzione dell’organico, per no si tratta di licenziamento in tronco di centinaia e centiania di lavoratori e lavoratrici.

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[Verona] Azienda Trasporti Verona (ATV): I lavoratori contro la privatizzazione
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L’azienda dei trasporti di Verona (ATV) è in queste settimane sotto l’occhio del ciclone dopo che la Provincia ha deciso di mettere in vendita le sue quote (che divide con il Comune), pari al 50%. Con una proposta di 21 milioni di euro su una base di partenza di 12, Ferrovie Nord (partecipata della regione Lombardia) ha sbaragliato ogni possibile concorrente. Nonostante i bilanci del 2014 e del 2015 si siano chiusi in positivo (+1.7 e +1.5 milioni) la Provincia ha deciso di vendere e il Comune ha scelto di non usufruire del diritto di prelazione. In tutto questo non una parola è stata chiesta ai lavoratori e alle lavoratrici, tantomeno ai cittadini/e.  

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[None-TO] Safim: presidio al Mercatò contro i licenziamenti sindacali
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Ancora rappresaglia sindacale alla SAFIM di None, azienda che si occupa di logistica del freddo rifornendo diversi ipermercati come il Mercatò. Come abbiamo già raccontanto, nei magazzini di None si vive una situazione di continua minaccia da parte della proprietà che ricatta i lavoratori ed alimenta le divisioni interne impiegando diverse cooperative e lavoratori interinali, una prassi al limite della legalità e che comporta retribuzioni ed orari di lavoro fuori da ogni norma.

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[Roma] Arriva parte del salario accessorio... ma è solo l'inizio
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Sembra essere arrivata ad un punto la tormentata vicenda del salario accessorio dei 24000 dipendenti pubblici capitolini. A fine Novembre i lavoratori e le lavoratrici di Roma Capitale riceveranno la cosiddetta 'quota B' del salario accessorio del 2015.
Il 19 Novembre, finalmente, è arrivato anche il parere positivo dell’Oref, l’Organismo di revisione finanziaria del Campidoglio che avrebbe approvato il piano previsto dalla Giunta in cui si recuperano le somme contestate dal Mef mediante i risparmi di spesa strutturali già effettuati dal Campidoglio. Questo dovrebbe evitare, a detta della sindaca, che ci siano decurtazioni agli stipendi dei dipendenti capitolini senza alcun riflesso sul bilancio.
La sindaca, inoltre, annuncia la riapertura di “un tavolo di contrattazione con i sindacati per superare l’atto unilaterale e ricominciare una stagione di contrattazione collettiva che riconosca a pieno i diritti dei lavoratori.” ma chiarisce che l'impianto resterà lo stesso basato su produttività e merito, “la nuova contrattazione non dovrà portare ad un ritorno ai vecchi principi in base ai quali i salari venivano erogati a pioggia. Noi dobbiamo cambiare pagina, migliorare ed efficientare la macchina e riconoscere i premi in base ad un valore di produttività reale”. Si porrà di nuovo il problema di capire come concretamente si possa valutare la produttività di lavori che forniscono servizi ai cittadini come quello delle educatrici e delle maestre degli asili o quello degli impiegati in amministrazione. Lavoratori sempre più anziani, a causa del blocco del turnover che vige da anni nelle amministrazioni pubbliche e che secondo i calcoli dell'amministrazione straordinaria di Tronca sono 8000 in meno rispetto alle esigenze degli uffici. Questi sono i veri problemi di "produttività", che altrimenti diventa solo una maschera per nascondere tagli a salari che già sono penalizzati da 7 anni di sospensione della contrattazione collettiva per i dipendenti del pubblico impiego.
Nonostante l'entusiasmo di alcuni sindacati, quindi, il terreno resta scivoloso e bisognerà seguire la trattativa passo dopo passo per essere sicuri che non si riduca ad un contratto pressoché identico all'unilaterale come già avvenuto con la pre-intesa stilata dai sindacati confederali ampiamente rifiutata dai lavoratori a Marzo 2015.
Per il momento aspettiamo fine Novembre, mantenendo sempre la guardia alta sulle prossime mosse di Governo e Giunta.

Per saperne di più sulla vertenza dei dipendenti capitolini sul salario accessorio: http://www.clashcityworkers.org/documenti/articoli/2198-salario-accessorio-roma.html.

[Roma] Corteo lavoratori Alitalia contro licenziamenti e abolizione ccnl
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Quest'oggi si sono fermati i lavoratori Alitalia e dell'indotto.
In mattinata hanno dato il via gli iscritti ai sindacati di base Cub e Usb. Nella seconda parte della giornata, si sono uniti a loro anche gli iscritti ai sindacati confederali, Cgil-Cisl-Uil. L'adesione, assai elevata, ha bloccato l'80% dei voli. Nel pomeriggio poi, si è svolto un corteo partecipato e assai determinato promosso dalla Cub. Il successo della giornata di lotta è risultato definitivo quando a scendere in strada, affianco dei lavoratori Alitalia, si sono presentati anche i lavoratori ex Almaviva e i lavoratori della Fiat, testimoniando una solidarietà di classe che già da sola basta a tracciare la via da seguire.

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[Roma] Lo sciopero in Alitalia e le prossime azioni
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Come già segnalato il giorno 20 gennaio si è tenuto lo sciopero di 4 ore indetto dal sindacato di base Cub all’interno del compartimento Alitalia. Nonostante un discreto numero di persone in presidio, le sensazioni non sono buone. La posta in gioco è assai elevata, essendo in ballo il lavoro e quindi la vita di migliaia di lavoratori.

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[Roma] Lavorare di più per essere pagate di meno, la lotta al Pertini
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Presidi, scioperi ed azioni di forza hanno permesso alle lavoratrici dell’ospedale “Pertini” di ottenere finalmente dalla cooperativa Ma.ca gli stipendi di Luglio e Agosto. Ma tutto questo sembra non essere bastato, ad oggi ci sono ancora forti ritardi nei pagamenti.Infatti lo stipendio del relativo al mese di Settembre, anch’esso in netto ritardo, è stato versato direttamente dall'ASL attraverso il meccanismo della surroga (le lavoratrici riceveranno il 70% dello stipendio). 

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Rete Camere Popolari del Lavoro