[GB] Azione a favore dei lavoratori dei bus cui era stato negato il diritto allo sciopero

La lotta dei lavoratori degli autobus a Londra va avanti. Stamattina azione a sorpresa degli iscritti al sindacato Unite e di decine di attivisti. Riunitisi alle prime luci dell'alba, hanno bloccato alcuni degli ingressi dei depositi di Arriva, Go Ahead e Metroline, le tre aziende i cui lavoratori erano stati impossibilitati, a causa di un'ingiunzione del tribunale, ad incrociare le braccia lo scorso venerdì 22 giugno in occasione dello sciopero che aveva coinvolto sia l'azienda pubblica londinese (Transport for London, TfL) che 17 su 20 di quelle private. La rivendicazione dei lavoratori era e continua ad essere 500£ (sterline) – circa 620€ - come bonus in busta paga in occasione delle Olimpiadi, periodo in cui vedranno un aumento del carico di lavoro, esattamente come i colleghi di metropolitana e ferrovie che hanno già ottenuto un simile “premio”.

 

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Con l'iniziativa di questa mattina, che ha permesso il rallentamento di almeno 40 linee su cui operano le tre compagnie sopracitate, Unite ha voluto dimostrare il proprio sostegno ai lavoratori di quelle aziende, ma anche far sentire alla controparte la propria forza.

Gli autisti hanno accolto molto positivamente la protesta e la maggior parte di loro si è rifiutata di guidare i bus, adducendo motivazioni legate alla sicurezza, vista la presenza dei manifestanti ai cancelli.

“Sostengo con tutto me stesso quello che sta succedendo oggi”, ha riferito un autista. “Ogni anno c'è un aumento del prezzo dei biglietti che va a pescare nelle tasche dei passeggeri, ma nemmeno un centesimo arriva a noi lavoratori. Noi abbiamo il salario congelato ormai da due anni.”

La protesta di stamattina non sarà l'ultima. Unite ha già annunciato altre due giornate di sciopero di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori dei bus per il 5 ed il 24 luglio. Infatti, malgrado il successo dello sciopero della settimana scorsa (un tasso di adesione dell'85%), TfL e le compagnie private che gestiscono il trasporto su gomma della capitale britannica non hanno voluto cedere.

E non è certo perché attraversino difficoltà economiche. Gli attori privati hanno infatti fatto profitti per più di 2,5 miliardi di € lo scorso anno, mentre TfL ha registrato un attivo di 759 milioni di £ nell'anno 2011/2012. Per di più, secondo i dati rilasciati ultimamente dal governo, del fondo per le Olimpiadi (9,3 miliardi di £) rimangono ancora a disposizione 476 milioni di £, non vincolati ad alcuna spesa.

Anziché lasciarsi scoraggiare, Unite ed i lavoratori del settore sembrano ancor più determinati di sette giorni fa. E riproveranno a permettere ai 4000 lavoratori di Arriva, Go Ahead e Metroline di unirsi alla lotta. Sono infatti chiamati al voto per esprimersi sull'opportunità dello sciopero il prossimo 17 luglio, giusto in tempo per unirsi alla protesta del 24.

Come ha detto un rappresentante di Unite: “Non è stato facile organizzare lo sciopero: ci sono così tante compagnie e così tante figure professionali che le aziende cercano di mettere l'una contro l'altra. Ma questi stronzi non ci batteranno.”

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Per saperne di più: Sull'azione di stamattina / Sulle prossime giornate di sciopero Unite

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leggi anche 24 ore di sciopero dei lavoratori dei bus. Ovvero: se non sei disposto alla lotta non otterrai nemmeno le briciole