[Roma] Presidio dei lavoratori della Telis

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Telis s.r.l è un'azienda che si occupa di riparazione e assistenza tecnica per telefonia mobile che conta 356 dipendenti sparsi per il territorio nazionale tra Ivrea, Roma, Salerno e Milano.
A seguito del mancato pagamento di ben sei mensilità, il 2 ottobre i lavoratori della sede romana dell'azienda sono entrati in sciopero a oltranza per otto giorni lavorativi.

Mentre il proprietario dell'azienda non pagava ai suoi dipendenti gli stipendi e mancavano all'appello quindici mensilità dei lavoratori della SIET, azienda sempre di sua proprietà, fondava insieme ai suoi collaboratori una nuova azienda di nome Eco Development (il cui scopo non è molto chiaro) e si comprava una villa a Miami intestata a lui, alla moglie e ai figli.

Come se non bastasse, l'azienda ha vari milioni di debiti verso terzi, e quando i lavoratori sono scesi in sciopero, il padrone ha avuto il coraggio di scaricare su di loro la colpa delle mancate commissioni della Telecom.

Il 17 novembre, in seguito al presidio, i lavoratori sono riusciti ad avere un incontro col dirigente dell'azienda, il quale gli ha assicurato il pagamento del 20% del salario del mese di settembre e di quello di ottobre 2013. Non si tratta di bontà padronale, perché infatti la mossa serve a bloccare il decreto ingiuntivo con la speranza di acquisire nuove commesse.

Il presidio dei lavoratori della Telis in lotta proseguirà nei prossimi giorni, certi che la risposta ad un attacco così grande non può essere quella di accontentarsi di sentire belle parole dai padroni, ma di ricevere tutte le mensilità che spettano di contratto ai dipendenti.

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