[Roma] Al Carrefour di Santa Palomba si lotta per il pagamento degli straordinari

santa_palomba_lotta_straordinari

Il 22 Settembre 2015 un'altra piccola vittoria è stata ottenuta nel quadro delle lotte dei lavoratori della logistica.
Già a Luglio i lavoratori della cooperativa Euro Progea erano scesi in sciopero con il SI COBAS davanti ai cancelli dei magazzini Carrefour di Santa Palomba (RM) per rivendicare, uniti ed inflessibili, il rispetto dei loro diritti ed il pagamento degli stipendi.

Da allora la situazione nel magazzino è migliorata ma lo sappiamo, i padroni sono padroni e, nonostante le tante promesse, cercano sempre un modo per fregarci togliendoci di fatto volta per volta, pezzo per pezzo, i diritti conquistati duramente. Europrogea non è stata da meno e a Settembre, sperando che la memoria della scorsa battaglia fosse ormai lontana, ha pensato bene di non pagare gli straordinari. I lavoratori hanno invece prontamente reagito e, dopo aver minacciato di lasciare il magazzino dopo le otto ore ordinarie, l'azienda ha promesso di accreditare 25€ di straordinari a giornata a testa. Le parole però contano poco di fronte alla frustrazione di non ricevere per tempo, per l'ennesima volta, il pagamento del salario e così, dopo due settimane di attesa, è stato proclamato un nuovo sciopero. Dopo oltre 15 ore di sciopero la trattativa si è conclusa telefonicamente con il riconoscimento di tutte le richieste che andavano anche al di là dello straordinario, ossia: contratto a tempo indeterminato anche per i nuovi assunti, versamento dei bonifici, pagamento di ogni ora di straordinario 8€ in più dell'ordinario. Il giorno successivo allo sciopero, inoltre, ad ogni lavoratore sono stati accreditati 80€ in più. La verità è che Euro Progea aveva il timore di essere rimpiazzata dalla Fresh Food, che essendo venuta a sapere dello sciopero si è messa in gioco proponendo delle condizioni più favorevoli minacciando il passaggio del subappalto. I lavoratori però non si sono dimenticati di quando tre anni fa avevano terminato i rapporti di lavoro con quest'ultima cooperativa senza vedere accreditato nemmeno uno spicciolo di TFR, ed hanno deciso che faranno sentire le proprie ragioni col sindacato. La lotta paga!

Rete Camere Popolari del Lavoro