[Torino] Buona Scuola: presidio contro l'alternanza scuola-lavoro

presidio torino contro alternanza scuola-lavoro

Al termine di un'assemblea tenutasi giovedì scorso alla Cavallerizza Occupata il "Coordinamento contro la Buona Scuola Torino" ha deciso di organizzare un presidio per il 22 febbraio in concomitanza con la manifestazione di Milano in cui studenti ed insegnanti contesteranno la presenza del ministro dell'istruzione Giannini

al convegno promosso da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza insieme all’Università Statale ed all’ufficio Scolastico Regionale dal sinistro titolo: “Sapere e fare: insieme è possibile”. Un incontro, quello tra l'associazione padronale Confidustria e il ministro dell'istruzione, che conferma quanto diciamo da tempo: la riforma della "Buona Scuola", fortemente voluta da Renzi, è stata completamente ispirata dai padroni che vogliono definitivamentre piegare l'intero mondo della formazione ai propri fini.
Il coordinamento torinese, partecipato da studenti e insegnanti, ha deciso di organizzare questo presidio informativo per mettere in luce in modo particolare un aspetto della riforma spesso trascurato, ma a nostro avviso assolutamente centrale nell'impianto pratico ed ideologico della riforma: l'alternanza scuola-lavoro, un fenomeno che abbiamo diffusamente analizzato qui.

Di seguito riportiamo il comunicato del "Coordinamento contro la Buona Scuola Torino" ed invitiamo tutti a partecipare perché questa riforma, ed in particolare il meccanismo dell'alternanza, ci riguarda tutti!



22 Febbraio, ore 15,30 davanti alla sede Rai di Torino
PRESIDIO CONTRO LA BUONA SCUOLA E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO



Lunedi 22 Febbraio, l’Unione Industriale di Torino e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, hanno organizzato un Congresso, che ha come tema la “piena dignità formativa al lavoro” riconosciuta dalla Legge 107/2015 “La Buona Scuola” .

La tavola rotonda sarà formata dal Presidente dell’Unione Industriale di Torino, dal Vice Presidente di Confindustria e Presidente di Unioncamere, dal Presidente IREN, e dal Presidente della Camera di commercio di Torino.

L’invito e’ stato rivolto ai Dirigenti Scolastici e agli insegnanti che si occupano di Alternanza Scuola/Lavoro, al fine di sottoscrivere un Protocollo d’Intesa, cosi’ come specificato: “L’Unione Industriale di Torino, da sempre attiva in questa direzione, e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, da sempre aperto al mondo del lavoro, hanno ritenuto fondamentale definire un Protocollo d’Intesa per la collaborazione tra Scuole e Imprese del territorio, concordando obiettivi, iniziative, strumenti e metodi di lavoro comuni”.

Nello stesso giorno, il Ministro dell'Istruzione Giannini sarà a Milano per partecipare ad un Convegno promosso da Assolombarda, "Confindustria Milano, Monza e Brianza", insieme all’Università Statale ed all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, dal nome: “Sapere e fare: insieme è possibile”.

E’ chiaro ed evidente che Confindustria, attraverso l’Alternanza Scuola/Lavoro e con il lasciapassare degli USR, sta entrando nelle nostre scuole pubbliche per “adeguare la funzione educativa all’etica del lavoro e delle Imprese” (cit . Convegno del 13 ottobre 2015 dedicato all’istruzione, in cui Confindustria ha indicato gli obiettivi della riforma scolastica, approvata in luglio 2015) .

Il Governo, in ossequio alle richieste di Confindustria (sindacato dei grandi imprenditori italiani), concederà incentivi e sgravi fiscali alle imprese che ospiteranno gli studenti, mentre la disoccupazione giovanile continua ad aumentare per effetto dell’altrettanto nefasto Jobs Act. Sono stati stanziati 100 mln di euro per dare copertura finanziaria alle imprese che offrono gli stage: quei soldi devono essere invece destinati agli istituti scolastici per l’arricchimento di percorsi didattici culturali di qualità.

Questo stesso Governo e’ artefice di un becero e pericoloso modello di sperimentazione di lavoro gratuito, attraverso il quale 18,500 studenti di tutta Italia hanno lavorato gratuitamente per Expo 2015.

L’Alternanza Scuola/Lavoro, cosi’ come proposta, sarà solamente la seconda sperimentazione di sfruttamento gratuito del lavoro giovanile e un addestramento alla precarietà, in nome del profitto dei padroni, oltre che l’ulteriore dequalificazione della scuola pubblica e del suo mandato culturale.

Studenti e lavoratori della scuola diciamo a gran voce il nostro No all’Alternanza Scuola/Sfruttamento e chiediamo che gli stage:

  • Non siano obbligatori, tanto da pregiudicare l’ammissione all’esame finale di Stato, ma piuttosto venga data agli studenti la libertà di scelta;
  • Vengano retribuiti

 

Invitiamo tutti a partecipare il 22 Febbraio alle ore 15,30 al Presidio contro l’Alternanza Scuola/Sfruttamento davanti alla sede Rai di Torino (Via Verdi).

In contemporanea, anche gli studenti e i lavoratori della scuola di Milano saranno in presidio.
 

Assemblea studenti e lavoratori della scuola di Torino contro la L.107 e il Jobs Act


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