[Roma] Solidarietà ai lavoratori metronotte!

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Continua la vicenda dei lavoratori di "Città di Roma - Metronotte" di cui abbiamo già parlato precedentemente.
A distanza di due settimane la situazione non si è sbloccata: nonostante la Regione abbia "promesso" che a breve la cassa integrazione (CIGS) sarebbe arrivata e i lavoratori abbiani continuato la mobilitazione per chiedere ciò che gli spettava, ad oggi ancora non esiste alcuna indicazione ufficiale che stabilisca cosa fare.

In via ufficiosa si vocifera che la CGIS gli verrà data fino a marzo 2017 ma senza sapere a partire da quando.
E' una vergogna - ma purtroppo ormai non ci stupiamo di nulla - che 370 lavoratori con le loro rispettive famiglie siano stati completamente abbandonati da sindacati ed istituzioni e si trovino a vivere una situazione così drammatica, privi di un salario e di un futuro da mesi. I lavoratori non demordono, compatti e decisi a lottare per cui non possiamo che stare al loro fianco nelle loro prossime mosse.

Una cosa che però ci fa molto piacere è vedere la solidarietà che arriva dai dipendenti capitolini, delle società partecipate e delle ditte in appalto del Comune di Roma, riuniti in questo nuovo coordinamento “Lotta in Comune”. Un segnale molto importante che punta a connettere le lotte, a sottolineare che le situazioni che si trovano a vivere questi lavoratori, apparentemente diverse, sono in realtà molto simili perché tutte quante sono tese a cancellare diritti ed ad aumentare al massimo carichi e ritmi di lavoro, con la privatizzazione come unica soluzione. Ben lontane dall'essere interessati all'efficienza dei servizi pubblici, le istituzioni vedono i servizi pubblici soltanto come terreni più larghi in cui fare affari e creare clientele.

Dobbiamo dare una risposta forte e chiara a tutto questo. Per questo condividiamo volentieri il comunicato dei loro colleghi del comune di Roma.

 

QUANDO L'ANTIMAFIA SBAGLIA OBIETTIVO


Le vicissitudini di “Mafia Capitale” sono, ormai, ben note: lavoratori, ignari, del mondo della cooperazione sociale hanno rischiato di rimanere in mezzo a una strada perché i loro “datori di lavoro” avevano solidificato un sistema mafioso definito “autoctono” dagli Ispettori della Prefettura.

Prima di loro, però, la sorte di ricevere interdittive “antimafia” ha colpito “L'Istituto di vigilanza Città di Roma Metronotte”, leader nella vigilanza Romana, il 16 Ottobre 2014.

Interdittiva emessa dall'allora prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. Un ricorso al TAR del Lazio promosso, dall'Istituto, portava all'annullamento della revoca della licenza di polizia, il 24 marzo 2015.

Una cospicua attività da parte del Prefetto di “avviso” a diverse utenze pubbliche di disdire i propri contratti, ha portato, di fatto, in pochi mesi 500 lavoratori a non avere più né lavoro, né alcun reddito sostitutivo per almeno tre mesi, fino a quando è stata concessa la CIGS dalla Regione Lazio.

Nel frattempo l'istituto è stato messo sotto amministrazione giudiziaria, guidata dal Dott. Donato Pezzuto.

La situazione attuale è che i lavoratori stanno alla fame, visto che, ad oggi si trovano con la CIGS, ovviamente, scaduta.

Per portare l'attenzione sulla loro drammatica situazione sono stati costretti a fare lo sciopero della fame.

E siamo alle solite: lo “scaricabarile” delle responsabilità si riflette solo sui lavoratori che diventano disoccupati e vengono abbandonati.

La piena solidarietà della Rete “Lotta in Comune”, che sta vedendo sigle sindacali, lavoratori autorganizati e rappresentanti dei lavoratori, unirsi dal basso va a loro, “i Metronotte” che stanno pagando i soliti sistemi, ormai resi noti persino dall'inchiesta “Mafia Capitale” e che hanno visto intrecciare il loro lavoro alle gestioni di personaggi che condividevano la Presidenza della Lega delle Coop con l'attuale Ministro del Lavoro (Poletti): colui che dovrebbe aiutarli ad ottenere ammortizzatori sociali.

Stiamo costruendo una Rete di Lotta cittadina che riesca ad essere concretamente vicina a situazioni come quella dei lavoratori dell'Istituto di vigilanza Città di Roma Metronotte, perché responsabilità di corrotti, mafiosi o ladri (o anche di semplici amministratori incapaci) non possono ricadere sempre sulle fasce più deboli della società.

La nostra voce si alzerà insieme alla loro per chiedere con forza l'intervento delle Istituzioni perché si sblocchi immediatamente la concessione degli ammortizzatori sociali e si aprano tavoli di confronto per fare chiarezza sul futuro lavorativo dei dipendenti Città di Roma Metronotte.

 

Per LOTTA IN COMUNE:

ASBEL-CNL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Marco Ralli 3493118167; COBAS: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Gianni Carravetta 3471876625; COBASAMA-ROMA:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Fabrizio Onofri; COBAS COOP: cQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; OPPOSIZIONE CGIL IL SINDACATO È UN'ALTRA COSA;CONFEDERAZIONEUSI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; prof. Giuseppe Martelli 3395001537;COLLETTIVO “SIAMO TUTTI COMUNALI”: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Alessandro Mascoli 3484420113; LAVORATORI AUTORGANIZZATI; RAGGRUPPAMENTO OPERATORI E OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Simone Felice 3886993083; RETE MUNICIPALIZZATE ROMA:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Serenetta Monti 3775078494; USICONS.

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