Boicotta Carrefour che licenzia

Manifesto boicotta Carrefour che licenzia

Invitiamo tutti a partecipare e moltiplicare le iniziative per costringere Carrefour e la cooperativa che gestisce il magazzino di Roma - Santa Palomba a reintegrare i 7 facchini licenziati. Volantinaggi davanti ai supermercati, grafiche da condividere sul web, far girare la notizia, partecipare ai picchetti, ogni contributo è importante.

Anche contribuire economicamente alla cassa di resistenza è importante, perché i lavoratori sono da più di tre mesi senza stipendio e la loro capacità di resistere un minuto in più del padrone dipende anche da questo, alla fine del comunicato si trovano tutti i riferimenti per versare il proprio contributo. Per chi volesse saperne di più sulla vicenda, qui ci sono gli articoli che abbiamo già pubblicato dopo i blocchi del 28 dicembre e del 15 gennaio, e qui il l'appello di partecipazione all'assemblea di settimana scorsa all'Università di Roma. Questo è il comunicato scritto dal Si Cobas e dall'Assemblea di sostegno delle lotte della Logistica di Roma:

Sabato 5 Marzo è iniziata la campagna

“SOSTIENI LA LOTTA DEI LICENZIATI CARREFOUR. BOICOTTA CARREFOUR CHE LICENZIA”

campagna lanciata dal Si Cobas e dall’Assemblea di Sostegno alle Lotte della Logistica.

Una quarantina di lavoratori e militanti solidali hanno manifestato dentro uno dei negozi Carrefour di Roma aperti 24 ore su 24 volantinando e megafonando sulla squallida vicenda che ha visto protagonista la Multinazionale francese.

Sette facchini che lavoravano da anni nel magazzino di Santa Palomba che movimenta la merce ortofrutticola della Carrefour sono stati licenziati alla scadenza del loro contratto a tempo determinato. Peccato che i lavoratori in questione (come il resto dei loro colleghi) fossero stati ingannati con la proposta di licenziarsi dal precedente contratto a tempo indeterminato per poi essere riassunti dalla stessa cooperativa (solo nominalmente nuova). Con questo raggiro i padroni di cooperative e imprese usufruiscono ingiustamente del regalo di tre anni di evasione contributiva fatto dal Governo alle Imprese.

Questa storia è esemplare del legame tra Multinazionali della grande distribuzione e cooperative della Logistica che sono solo l’intermediazione para-schiavistica del lavoro dei magazzini della funzione delle Cooperative che sono oramai diventate solo strumento di evasione fiscale e sfruttamento bestiale del lavoro.

L’iniziativa odierna fa parte di un percorso di lotta -avviato nei mesi precedenti con gli scioperi davanti al magazzino di SantaPalomba sostenuti dai lavoratori di altri magazzini (in primis Cedof di Fiano Romano e GLS di Santa Palomba) – che intendiamo estendere a tutta la città nei punti vendita di Carrefour fino a quando i 7 lavoratori non saranno riassunti.

Invitiamo tutti a mostrare la loro solidarietà partecipando e moltiplicando le iniziative di lotta e versando il proprio contributo alla cassa di resistenza per i licenziati!

Se toccano uno toccano tutti!

SOSTIENI LA LOTTA VERSANDO UNA SOTTOSCRIZIONE:

- con bollettino postale sul conto corrente postale N. 3046206
- con bonifico sul c/c IBAN IT13N0760101600000003046206
- con vaglia postale
tutti intestati a: Sindacato Intercategoriale Cobas, Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano

SPECIFICANDO LA CAUSALE:

“CASSA DI RESISTENZA LOTTA CARREFOUR SANTA PALOMBA RM”

 

Assemblea di sostegno alle lotte della logistica – Roma

SI.Cobas – Coordinamento Provinciale di Roma

Rete Camere Popolari del Lavoro