[Giugliano, NA] Disoccupati strappano al sindaco l’impegno per l’applicazione della clausola sociale

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I lavori pubblici sono, specialmente al Sud, grande occasione per spartizione di prebende, per sdebitarsi nei confronti dell’imprenditoria amica, non importa se criminale o meno. Fiumi di denaro, più o meno corposi, vanno a fluire nelle tasche dei privati, senza che cittadini e lavoratori vedano effettivi benefici.

A Giugliano, uno sterminato comune che segna il confine tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, a settembre partiranno lavori di ristrutturazione delle case popolari e, più in generale, partiranno opere di pubblica utilità. L’autunno vedrà dunque affluire soldi, e nemmeno così pochi. Il committente sarà il Comune ed è proprio su quest’interlocutore che si è concentrata negli ultimi mesi l’attenzione del “Movimento dei lavoratori e disoccupati giuglianesi”. Negli ultimi sette mesi sono stati in piazza, hanno occupato la sede del Comune (lo scorso 21 luglio), hanno cercato di sensibilizzare sulla loro condizione e sulla battaglia che stavano portando avanti.

Infine, lo scorso 29 luglio, hanno strappato un importante impegno formale al sindaco di Giugliano, Antonio Poziello. In seguito ad un incontro tra disoccupati, rappresentanze sindacali USB e sindaco, quest’ultimo ha formalmente promesso di produrre una delibera entro i primi di settembre e di portarla in Consiglio Comunale. Una delibera in cui sarà inserita la clausola sociale, vale a dire un passaggio che prevede che negli appalti pubblici a committenza comunale almeno il 50% dei neoassunti debba essere preso dal bacino dei disoccupati giuglianesi che abbiano terminato la possibilità di usufruire degli ammortizzatori sociali o che abbiamo più di 50 anni di età.

Il risultato strappato è importante ma, come ovvio, non definitivo. Innanzitutto la delibera deve ancora esser presentata. Bisognerà poi monitorare che effettivamente recepisca le richieste del Movimento e che non ci siano inganni nascosti nelle maglie di un burocratese di cui le amministrazioni hanno più volte dimostrato di essere esperte. Infine, sarà la volta di assicurarsi che la Giunta comunale approvi la delibera e che poi venga effettivamente messa in atto. C’è, insomma, assoluta necessità di continuare a tenere alta la guardia e a mettere in campo un’azione di controllo popolare sull’amministrazione comunale di Giugliano, affinché quelle di Poziello non siano semplici parole al vento.

Fonte:
USB http://confederazione.usb.it/index.php?id=20&tx_ttnews%5Btt_news%5D=89948&cHash=cb95af66cc&MP=63-552

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