[Anzola - Bo] La lotta paga! rientrano i licenziamenti alla COOP Adriatica

l 22 marzo è la giornata che i lavoratori della logistica hanno individuato per lo sciopero nazionale del settore.
Non è stato deciso in qualche oscura riunione a porte chiuse tra dirigenti sindacali, se ne è discusso in una partecipatissima assemblea organizzata il 3 marzo dal S.I.Cobas Padova, Treviso, Verona, Bologna, Milano, Piacenza, Torino, Genova: in ognuno di questi centri, i lavoratori della logistica che hanno portato avanti in questi anni esperienze di autorganizzazione operaia hanno discusso e poi portato le conclusioni delle loro assemblee alle altre città collegate in rete.

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Alla fine 1.000 lavoratori complessivamente si sono confrontati sui temi e le questioni che accumunano le battaglie degli operai della logistica, si è parlato di trattative per il rinnovo del CCNL portate avanti dai sindacati confederali, di prospettive future per le vertenze più “anziane” al momento in un punto di svolta (link origgio), della necessità di creare un fronte comune per dare forza alle singole vertenze sparse su tutto il territorio.

Qui il Comunicato degli operai della logistica delle assemblee del 3 Marzo.

In attesa della giornata di sciopero del 22, pubblichiamo un video che riferisce di una piccola-grande vittoria conquistata dai lavoratori della COOP adriatica di Anzola, Bologna.

Avevamo parlato di loro a novembre, quando ai lavoratori si stava imponendo un passaggio dal Contratto del Commercio a quello, peggiorativo, del trasporto merci e logistica. Non solo sarebbero stati dopo anni di servizio retrocessi alle condizioni di un facchino appena entrato in magazzino, ma avrebbero dovuto versare una quota di 2.500 € d’ingresso nella cooperativa ed essere sottoposti anche a un periodo di prova al termine del quale sarebbero potuti essere “non confermati”.

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Alla fine la Astercoop era riusciuta ad imporre le sue condizioni e i lavoratori oltre a tutti i peggioramenti contrattuali, avevano visto anche diminuire di 100-200 euro la loro retribuzione mensile. A fine febbraio nel magazzino che rifornisce praticamente tutta Bologna, tre dei 120 operai lavoratori (con anni di esperienza alle spalle) erano stati semplicemente “non confermati”. Era così scattata la mobilitazione, il presidio, il blocco delle merci e il picchettaggio, con conseguente intervento delle forze dell’ordine.

Alla fine la determinazione operaia ha pagato: Aster e Coop Adriatica hanno fatto marcia indietro su tutto, sono stati ritirati i licenziamenti e conferma tutti i facchini in prova. Tra i licenziamenti ritirati anche quello di Maria Rosa, italiana, dal 2002 in magazzino, ex sindacalista CISL e affetta da diversi problemi di salute. Questo bellissimo video di infoaut.org ci restituisce un clima di felicità e speranza, la lotta paga!

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