[Cava de' Tirreni - SA] Operatori sociali in presidio per tutelare i posti di lavoro

Prosegue la protesta degli operatori sociali del piano di zona S2. Circa venti unità tra assistenti sociali, pedagogisti, sociologi, animatori di comunità e psicologi lo scorso 25 Novembre si sono riuniti in presidio presso il comune di Cava de Tirreni (SA).

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Da oltre dieci anni questi lavoratori operano in maniera capillare sul territorio adoperandosi in prima persona per gli utenti. Con impegno e dedizione si dedicano a situazioni familiari complicate e a casi di persone in difficoltà e oggi chiedono di essere ascoltati e trattati con rispetto. Nonostante i contratti a collaborazione continuativa e coordinata (i cosiddetti Co.Co.Co.) periodicamente rinnovati da anni, il servizio è sempre stato garantito con efficienza alla cittadinanza dei comuni face{jcomments off}nti parte della zona in questione (Cava de' Tirreni e costiera amalfitana).

Ora, però, il già annunciato mancato rinnovo del contratto da Gennaio 2014 da parte delle istituzioni locali (Comune e Provincia) rischia di condannare, per una mera decisione politica, ad un licenziamento di fatto di lavoratori e lavoratrici che da anni si dedicano ad un lavoro molto impegnativo per uno stipendio di poche centinaia di euro al mese.

In attesa dell'incontro con gli esponenti del Comune, i lavoratori si preparano a nuove mobilitazioni in difesa dei propri diritti contro chi specula sulla loro pelle e su quella dei cittadini.

L'appuntamento del presidio al Comune di operatori sociali e studenti: mercoledì 4 dicembre ore 15.

Rete Camere Popolari del Lavoro