Arrestato un precario della ricerca per aver manifestato i propri diritti!

Un precario della ricerca, colpevole solo di aver manifestato per i propri diritti, è in stato di ARRESTO!!!
Domani mattina c’è il processo per direttissima!
TUTTI QUANTI ALLE ORE 8:30
FUORI AL TRIBUNALE
(PIAZZA ENRICO CENNI – ADIACENTE CENTRO DIREZIONALE)
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Venerdì 15 ottobre, al termine del corteo di studenti medi e universitari, insieme ai precari della scuola e i disoccupati, in piazza per protestare contro la riforma di scuola ed università, si è verificata un’assurda e inspiegabile caccia all’uomo da parte di polizia e agenti della DIGOS.
Con violenza gli agenti hanno picchiato alcuni studenti e tratto un precario della ricerca in stato di fermo. Dopo 5 ore di estenuante attesa, senza la possibilità per gli avvocati di salire per assistere il ragazzo, alle ore 17:20 il fermo è stato commutato in stato di arresto e domani mattina alle ore 8:30 si terrà il processo per direttissima.Da parte delle forze dell'ordine nessun contuso, come invece su molti giornali viene scritto. Resta solo la violenza con la quale oggi le forze dell’ordine, hanno deciso che è un crimine manifestare per i propri diritti, dallo studio, al lavoro, ai trasporti.
Chi in questa città è impegnato nelle lotte sociali, dal lavoro alla scuola, dall'università ai territori, non si tirerà però indietro!


Se l'autunno si preannunciava caldo, adesso è bollente e ci spetta!

CAU Napoli

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