Aggiornamenti dal fronte Electrolux

Anche questa settimana la lotta dei lavoratori Electrolux è proseguita, a Susegana, Porcia e Forlì è continuato il blocco selettivo delle merci (passa solo la produzione giornaliera), la dogana operaia non si è insomma fatta fiaccare.

electrolux1.jpg

I lavoratori attendevano lunedì 17, per verificare le reali intenzioni dell'azienda. La dirigenza aveva annunciato infatti l'ipotesi di un piano B dove non sarebbe più presente la chiusura di Porcia e la riduzione del costo per prodotto non cadrebbe più sui salari dei lavoratori, ma il tavolo che era convocato a Roma presso il ministero dello sviluppo economico è saltato per le dimissioni di Letta e la fine del suo governo. Non c'è tempo per il destino di migliaia di lavoratori quando in gioco ci sono le misure shock previste dai renziani.

Ma certo le relazioni tra capitale e lavoro non sono determinate univocamente da queste dinamiche istituzionali, contano ben di più i rapporti di forza in campo e i lavoratori Electrolux in queste settimane di scioperi, blocco e presidio hanno sicuramente visto crescere la propria forza, tanto che Electrolux ha dovuto confermare per lunedì 17 un incontro a Roma con i rappresentanti dei lavoratori.

In queste ore i lavoratori stanno discutendo su come continuare la lotta e il sostegno di tutti è molto importante; perché se qualche speranza di troppo è stata riposta nell'azione delle istituzioni solo la solidarietà di altri lavoratori può dare la forza di estendere e vincere questa battaglia.

Ieri sera mentre i lavoratori di Forlì erano in presidio ai cancelli si sono prentati un po' di esponenti della locale Lega Nord che avevano volantinato nei giorni precedenti un manifesto che contrapponeva -immigrati a +occupazione e chiamava un corteo davanti proprio all'Electrolux. La Lega cercava un po' di credito tra i lavoratori con qualche logora parola razzista, che ancora una volta punta a dividere i lavoratori a tutto vantaggio dei padroni. Ma i lavoratori e lavoratrici non si sono lasciati abbindolare: davanti ai cancelli i leghisti hanno ricevuto solo inviti ad andarsene.

Rete Camere Popolari del Lavoro