[Villaregia - TO] I lavoratori del magazzino de "La finestra sul cielo" in sciopero

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Sono entrati in sciopero, questa mattina, i lavoratori dei magazzini dell’azienda “Finestra sul Cielo” di Villaregia (TO). L’azienda si occupa della distribuzione su scala globale di alimenti biologici e vede nella sede di Villaregia il principale centro di smistamento della merce destinata alla Francia e al resto d’Italia.

 

Come di consueto in questi colossi della distribuzione, anche nel caso di "Finestra sul Cielo" la logistica è affidata alle cooperative, tra le quali spicca la "Food Service" del gruppo Battaglio, già nota per le pesanti condizioni di lavoro che imponeva ai magazzinieri dell’Interporto S.I.TO di Orbassano (TO).

Da anni, i lavoratori della logistica di "Finestra sul Cielo" sono costretti a turni di lavoro insostenibili, retribuiti con salari miseri che nella maggior parte dei casi non arrivano a 1000 euro al mese. Per queste ragioni i lavoratori si sono organizzati e, affiancati dal sindacato SI Cobas, hanno chiesto e ottenuto un incontro con l’azienda e la cooperativa, chiedendo, non soltanto la razionalizzazione della turnazione e dell’organizzazione del lavoro, ma anche una paga minima di 8 €/h, con l’applicazione per tutti i lavoratori del CCNL e con la retribuzione della 14°. Da quell’incontro ad oggi sono passati circa due mesi e all’interno dei magazzini di Villaregia i lavoratori non hanno assistito ad alcun cambiamento, così, dopo aver dichiarato lo stato di agitazione, questa mattina hanno deciso di incrociare le braccia determinati e compatti.

Come avviene molto spesso nel settore della logistica, la cooperativa ha prontamente cercato di far ricadere le colpe dei bassi stipendi sul committente che, pagando di più l’appalto della cooperativa, la metterebbe in condizione di aumentare i salari. Una sorta di circolo vizioso, dunque, in una catena di poteri e responsabilità in cui tanto le cooperative quanto i commettenti cercano il più possibile di fare il gioco sporco per massimizzare i propri profitti a scapito della forza lavoro. Questo i lavoratori lo sanno bene, ma dalla loro parte hanno la forza e la determinazione di chi è consapevole che di fronte ad un loro fermo l’intera macchina si fermerebbe, con pesanti danni ai profitti tanto delle cooperative quanto dei committenti. Non da ultimo, questo sciopero, potrebbe arrecare pesanti danni all’immagine di un’azienda come la "Finestra sul Cielo" che punta tutto sulla sua mission virtuosa: dal rispetto per l’ambiente, alla tutela della salute, passando per un armonioso ambiente di lavoro. Lo sciopero di oggi, che non sarà l’ultimo se le richieste dei lavoratori non saranno accettate, metterà una volta per tutte in chiaro cosa si nasconde dietro la falsa retorica della mission aziendale.      

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