[I lavoratori salveranno Roma] 2600 lavoratori della Multiservizi rischiano il posto di lavoro

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Tre giorni di sciopero e presidi per i lavoratori della Multiservizi di Roma, indetti prima da USI, Fiadel e Cnl e poi da Cgil, Cisl e Uil. La prima, urgente, ragione sono i 2600 posti di lavoro a rischio a causa di un nuovo bando emesso dal Campidoglio che divide in 5 lotti uno precedente che era interamente affidato alla Multiservizi, società che si occupa di molteplici servizi di pulizia, alla persona, ecc., di proprietà al 51% della municipalizzata AMA.

Un bando emesso senza la clausola di salvaguardia che fa sì che i lavoratori dello stesso appalto vengano occupati dall'azienda subentrante. Quindi c'è veramente la possibilità che tutti questi lavoratori si trovino per strada da qui a qualche mese, come purtroppo è già successo a 48 lavoratori della Multiservizi stessa a Settembre dell'anno scorso.
Ma la lotta è più generale, riguarda tutti i 3700 lavoratori dell'azienda, che dovrebbe essere sciolta a partire dall'anno prossimo. Si tratta allora di lottare perché i lavoratori vengano assunti dalle altre aziende municipalizzate come ad esempio l'AMA, che si occupa di servizi simili e che lamenta un grave sottorganico che costringe ad un lavoro sempre più estenuante chi è già impiegato. Una lotta anch'essa urgente perché gli scandali che stanno travolgendo Roma e la sua classe dirigente corrotta potrebbero paradossalmente riversarsi contro gli incolpevoli lavoratori. Se realmente subentrasse un commissario è probabile infatti che le diverse crisi aziendali trovino la più facile delle soluzioni: liquidare tutto e mandare a casa i lavoratori. A dimostrazione che non ci sono mai soluzioni “tecniche” o neutrali e che per alcuni la crisi c'è sempre e per altri non c'è mai.


Vedi anche:
I due giorni di lotta indetti dall'USI - https://www.facebook.com/groups/299349023584525/permalink/410197929166300/
http://www.romatoday.it/politica/protesta-multiservizi-prefettura-roma.html

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