[Casavatore-NA] Lavoratori della Gepin Contact in sciopero a difesa del proprio lavoro!

Lavoratori della Gepin Contact in sciopero

I lavoratori della Gepin Contact, call center di Casavatore che fornisce i servizi alla Sda Express Courier, sono impegnati in una difficile battaglia contro il concreto rischio di perdere il proprio posto di lavoro.

La lotta dei telefonisti, che ha avuto inizio oramai da alcune settimane, ha avuto un importante momento nello scorso 9 dicembre con il partecipatissimo sciopero messo in campo per scongiurare i licenziamenti di ben 210 persone. La miccia che ha innescato la vertenza è stato l'avvicinarsi della fine dell'importante commessa del gruppo Poste Italiane, di cui Sda Express Courier fa parte, prevista per il prossimo 31 dicembre.

La Gepin Contact non risulta in possesso dei requisiti per la gara d'appalto per il front-office e ha perso le due gare d'appalto per il back-office così, dopo 13 anni di servizio per conto delle Poste, i lavoratori rischiano di essere trascinati a fondo da una azienda che non sembra poter sopravvivere senza il suo committente principale. Il rischio è quello di rimanere senza occupazione non più tardi del marzo del prossimo anno.

Pur nell'aggravarsi del momento, gli ultimi avvenimenti alla Gepin Contact non sono un fulmine al ciel sereno dato che gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da numerosi cambi di gestione, acquisizioni, utilizzo della cassa integrazione e mutamenti di progetto.

Le responsabilità di questa attuale grave situazione vanno però ben oltre i confini di Casavatore. La commessa di Poste Italiane (azienda non a caso teatro di una contestatissima privatizzazione) viene infatti assegnata a netto ribasso, addirittura al di sotto da quanto stabilito dal contratto collettivo nazionale di settore. Inoltre, in tale passaggio da una azienda all'altra, non si fa minimamente accenno alla richiesta che portano avanti i lavoratori di rispetto della clausola sociale che permetterebbe ai dipendenti di avere la certezza del mantenimento del proprio posto di lavoro.

La lotta contro i licenziamenti, per l'applicazione della clausola sociale e contro il peggioramento delle condizioni di lavoro sarà di certo lunga, ma la giornata di sciopero del 9 ha mostrato che la determinazione dei lavoratori sarà un fattore non ignorabile prosieguo di tale vicenda.

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