[Pisa] Sciopero e presidio contro i licenziamenti Piaggio

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Dopo il licenziamento politico di Sandro, la Cooperativa Dna, detentrice del subappalto per la logistica della Piaggio, annuncia altri 16 licenziamenti. La risposta immediata dei lavoratori: sciopero e presidio.

Questa mattina i lavoratori, alla luce di quanto comunicato dall'azienda nell'incontri di ieri, hanno deciso per l'astensione dal lavoro ed il presidio. Convocata per queste ore dai Cobas un'assemblea con tutte le sigle sindacali. Sandro Giacomelli, il sindacalista licenziato che ha denunciato il licenziamento discriminatorio secondo lui subìto, racconta che "il responsabile della Cooperativa ha detto che se non si rientrava oggi avrebbero mandato subito le lettere di licenziamento, è una dichiarazione di guerra". I primi dati parlano di una partecipazione di oltre il 90% dei dipendenti Dna allo sciopero. Il fermento di questa mattina segue l'incontro di ieri. Giacomelli: "Ieri l'azienda ha promesso di agire in modo unilaterale, con 4 licenziamenti per motivi economici con rito Fornero, per cui i lavoratori così non potrebbero più rientrare ed avrebbero solo risarcimento. E' una situazione molto grave, l'azienda sta facendo quello che nessuno si era ancora mai azzardato a fare. Si vuole il tumulto costante. I responsabili dell'azienda non capiscono l'enorme danno politico che stanno facendo a Piaggio e Ceva". Anche lavoratori della Ceva stessa sono in presidio. Le decisioni in merito alle prossime tappe saranno prese in assemblea, appare comunque chiaro che una delle richieste sarà quella della revoca delle lettere di licenziamento. “

Fonte: www.pisatoday.it

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