[Napoli] Lavoratori della Gepin in presidio alle Poste Italiane contro i licenziamenti

Lavoratori della Gepin in presidio alle Poste Italiane

Ieri mattina, 27 aprile 2016, i lavoratori e le lavoratrici della Gepin Contact hanno organizzato un presidio per la difesa dei posti di lavoro contro la prospettiva, ormai imminente, di circa 350 licenziamenti nel solo napoletano.

La scelta delle Poste Italiane non è affatto casuale: Poste Italiane, partecipata dallo stato italiano, è infatti l’unica azienda committente della Gepin e, di fatto, la sua decisione di non rinnovare più l’appalto è la ragione dei licenziamenti che oggi sono sul tavolo. Come i lavoratori hanno più volte ribadito in queste settimane, Poste Italiane non può semplicemente lavarsi le mani di quanto sta accadendo. Sono palesi le sue responsabilità e vi deve far fronte. In gioco, infatti, non è la sopravvivenza di una realtà aziendale come la Gepin, ma il futuro lavorativo di centinaia di lavoratrici e lavoratori, nonché la vita delle loro famiglie.

Si prospettano, nei prossimi giorni, nuovi incontri, anche a Roma, cui i lavoratori parteciperanno e cercheranno di arrivare continuando a mobilitarsi per la difesa dei posti di lavoro. E non sono soli.
Insieme a loro, anche ieri mattina, c’erano altri lavoratori su cui incombe la mannaia dei licenziamenti: quelli della Almaviva, che sono chiamati nei prossimi giorni a prendere in considerazione un’ipotesi di accordo tracciata dalla azienda di Tripi e che già ha provocato più di qualche mal di pancia. La loro presenza a Piazza Matteotti è significativa della consapevolezza di dover gettare ponti tra diverse realtà in lotta, così da potersi rafforzare reciprocamente.

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