[Pomigliano d'Arco – NA] FIAT. I 18 operai FIOM ricevono lo stipendio ma sono fuori dalla fabbrica

Nessuna comunicazione preventiva. Semplicemente arrivi sul posto di lavoro e ti viene comunicato di tornare a casa, che ti faranno sapere. Una pratica piuttosto usuale in tante piccole e piccolissime realtà. Quando però ad adottarla è un gigante come la FIAT c'è qualcosa in più che non va.

 

Pomigliano d'Arco. FIAT. 18 operai FIOM ricevono lo stipendio ma sono fuori dalla fabbrica

“Tornate a casa, per ora non c'è lavoro” - questa la frase che sarebbe stata rivolta ai 18 lavoratori iscritti alla FIOM (il diciannovesimo è in aspettativa per impegni elettorali), che erano stati reintegrati nello stabilimento di Pomigliano d'Arco su disposizione della corte d'appello di Roma. I 18 operai, dopo un periodo di formazione terminato lo scorso 25 gennaio, erano in attesa di collocazione e, dopo due settimane di silenzio da parte dell'azienda, avevano deciso di recarsi in fabbrica. Lì sono stati accolti dallo shift manager che, rassicurandoli sulla consegna delle buste paga, contestualmente, gli ha dato la comunicazione: le 18 tute blu devono tornare a casa perché non ci sono le condizioni per tenerli in fabbrica.

Non può non sorgere il dubbio che FIAT preferisca avere questi lavoratori fuori dai piedi, anche al costo di uno stipendio pieno. Dando così vita ad una seconda discriminazione, dopo quella iniziale che per lunghi mesi aveva fatto sì che gli iscritti alla FIOM rimanessero fuori dai cancelli.

Le tute blu si erano intanto rifiutate di uscire dallo stabilimento, rimanendo per qualche ora nell'aula in cui hanno svolto il corso di formazione per reclamare una comunicazione ufficiale. "Ci mandano a casa con lo stipendio. Non va bene, non va per niente bene. Soprattutto se te lo dicono offrendoti il caffè e a voce. Vogliamo una comunicazione ufficiale scritta. Il lavoro è un diritto. La dignità è un diritto". Solo dopo la diffida da parte della FIAT i 18, verso le 12.30, hanno deciso di uscire dallo stabilimento, per evitare di incorrere in licenziamenti.

Fonti
Il Denaro;
Il Mattino; Corriere del Mezzogiorno; Repubblica; Corriere della Sera; Il Sole 24 Ore

Le parole degli operai FIOM (video del Corriere del Mezzogiorno)

Rete Camere Popolari del Lavoro