[Acerra – NA] Operai Simmi protestano per ottenere la cassa integrazione, negata grazie alla Fornero

La storia della Simmi, azienda specializzata nella produzione di cablaggi e schermi di areazione per treni, è indissolubilmente legata a quella della Ansaldo Breda, società del gruppo Finmeccanica, che, fino a poco tempo fa era la principale fonte di commesse per l'azienda di Acerra.

Acerra - NA. Operai Simmi senza cassa integrazione per colpa della riforma Fornero

L'arresto di Giuseppe Orsi, ormai ex amministratore delegato di Finmeccanica, fa tornare agli onori della cronaca anche la vicenda dei 230 lavoratori della Simmi. Ora che si è venuto a sapere di mazzette e corruzione per l'aggiudicamento di commesse internazionali, agli operai della Simmi viene il dubbio che anche nel loro caso si sia in presenza di una gestione manageriale quanto meno improvvida.
Per vent'anni la Simmi si era specializzata nella costruzione di armadi elettrici per treni e in carpenteria metallica. Ma, dapprima Finmeccanica non ha pagato più le commesse e, successivamente, ha spostato diverse lavorazioni nelle regioni del Nord (i chiacchierati legami del management Finmeccanica con esponenti politici della Lega Nord erano stati già denunciati dai dipendenti del più grande gruppo industriale italiano di proprietà statale, come nel caso dello spostamento della sede legale dell'Alenia da Pomigliano d'Arco (NA) a Venegono (VA), dove aveva sede la Aermacchi, nel cui cda sedeva anche la moglie di Maroni). Questa decisione ha portato al blocco delle attività produttive da parte della Simmi e alla richiesta di vie che permettessero almeno una minima tutela delle garanzie di reddito delle maestranze. Il 18 ottobre è stato siglato, nella sede del Ministero del Lavoro, un accordo sulla cassa integrazione in deroga con l'anticipo di 4 mensilità. Il 17 dicembre, invece, nella sede dell'Ufficio regionale del Lavoro, si è raggiunta l'intesa per la corresponsione della cassa straordinaria, con copertura prevista fino al novembre 2013.
Insomma, si erano limitati i danni. Ma poi è intervenuta la riforma Fornero del mercato del lavoro, che non prevede più l'anticipo dei ratei della CIG. Col risultato che i lavoratori si sono trovati a ricevere solo le prime 2 mensilità e sono oggi senza lavoro e senza alcun ammortizzatore sociale. Ripartono perciò le proteste dei 230 dipendenti che, già nel 2012, erano scesi in strada, erano saliti sui tetti, per far sentire la loro voce e rivendicare garanzie per il presente ed il futuro.

Fonti
Il Mediano
Il Roma, Francesco Guadagni, “Abbiamo perso il lavoro e ora rischiamo anche la Cig, 12.02.13
Il Roma, Francesco Guadagni, Blocco mensilità, incontro in prefettura, 13.02.13

Per saperne di più sulla lotta degli operai della Simmi:
Clash City Workers – 15.03.12 e 15.05.12

[Acerra – NA] Operai Simmi protestano per ottenere la cassa integrazione, negata grazie alla Fornero

 

La storia della Simmi, azienda specializzata nella produzione di cablaggi e schermi di areazione per treni, è indissolubilmente legata a quella della Ansaldo Breda, società del gruppo Finmeccanica, che, fino a poco tempo fa era la principale fonte di commesse per l'azienda di Acerra.

L'arresto di Giuseppe Orsi, ormai ex amministratore delegato di Finmeccanica, fa tornare agli onori della cronaca anche la vicenda dei 230 lavoratori della Simmi. Ora che si è venuto a sapere di mazzette e corruzione per l'aggiudicamento di commesse internazionali, agli operai della Simmi viene il dubbio che anche nel loro caso si sia in presenza di una gestione manageriale quanto meno improvvida.

Per vent'anni la Simmi si era specializzata nella costruzione di armadi elettrici per treni e in carpenteria metallica. Ma, dapprima Finmeccanica non ha pagato più le commesse e, successivamente, ha spostato diverse lavorazioni nelle regioni del Nord (i chiacchierati legami del management Finmeccanica con esponenti politici della Lega Nord erano stati già denunciati dai dipendeni del più grande gruppo industriale italiano di proprietà statale, come nel caso dello spostamento della sede legale dell'Alenia da Pomigliano d'Arco (NA) a Venegono (VA), dove aveva sede la Aermacchi, nel cui cda sedeva anche la moglie di Maroni http://clashcityworkers.org/lotte/cosa-si-muove/198-ancora-mobilitazione-dei-lavoratori-dellalenia-fallito-il-tavolo-di-trattativa-alenia-sindacati.html). Questa decisione ha portato al blocco delle attività produttive da parte della Simmi e alla richiesta di vie che permettessero almeno una minima tutela delle garanzie di reddito delle maestranze. Il 18 ottobre è stato siglato, nella sede del Ministero del Lavoro, un accordo sulla cassa integrazione in deroga con l'anticipo di 4 mensilità. Il 17 dicembre, invece, nella sede dell'Ufficio regionale del Lavoro, si è raggiunta l'intesa per la corresponsione della cassa straordinaria, con copertura prevista fino al novembre 2013.

Insomma, si erano limitati i danni. Ma poi è intervenuta la riforma Fornero del mercato del lavoro, che non prevede più l'anticipo dei ratei della CIG. Col risultato che i lavoratori si sono trovati a ricevere solo le prime 2 mensilità e sono oggi senza lavoro e senza alcun ammortizzatore sociale. Ripartono perciò le proteste dei 230 dipendenti che, già nel 2012, erano scesi in strada, erano saliti sui tetti, per far sentire la loro voce e rivendicare garanzie per il presente ed il futuro.

 

Fonti

Il Mediano http://www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=4485

Il Roma, Francesco Guadagni, “Abbiamo perso il lavoro e ora rischiamo anche la Cig, 12.02.13

Il Roma, Francesco Guadagni, Blocco mensilità, incontro in prefettura, 13.02.13

 

Per saperne di più sulla lotta degli operai della Simmi:

Clash City Workers – 15.03.12 http://clashcityworkers.org/rassegna-stampa/350-acerra-na-i-lavoratori-simmi-bloccano-lasse-mediano-nola-villa-literno.html e 15.05.12 http://clashcityworkers.org/rassegna-stampa/398-simmi-acerra-manichino-bros.html

 

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