4 novembre 2011 - i lavoratori continuano il blocco della SEPSA

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Anche oggi sta continuando il blocco delle stazioni di Cumana, Circumvesuviana e Circumflegrea. I lavoratori, per il terzo girno di seguito, hanno attuato azioni di sciopero selvaggio, ed ora sono in centinaia in asseblea al deposito SEPSA. Il clima che si respira è di grande unità, di determinazione a proseguire, di rabbia contro la dirigenza dell'azienda e le istituzioni che non stanno facendo niente per risolvere una situazione sempre più drammatica.


22022011121643.jpgMa quali sono i motivi che spingono i lavoratori ad azioni così forti?I lavoratori della SEPSA non ricevono lo stipendio da settembre, e probabilmente non riceveranno i prossimi perché non ci sono i soldi in cassa. Da quattro mesi non riceveno i buoni pasto che permettono alle loro famiglie di tirare avanti. Continuano a fare straordinari perché manca il personale. Le linee ed i treni sono pericolosi, vecchi, fatiscenti, perché da anni non si fa manutenzione, e ogni giorno il personale ed i cittadini rischiano la vita (l'anno scorso un passeggero morì in seguito ad un incidente, altri deragliamenti ci sono stati in questi mesi). Mancano insomma i requisiti minimi di sicurezza, anche perché le corse sono state tagliate e le carrozze sono sempre più affollate. Anche per questo i lavoratori chiedono la comprensione ed il supporto di tutta la cittadinanza, in particolare dei lavoratori e dei proletari come loro, che usano il servizio per uscire dai quartieri-ghetto della periferia...

In questo momento l'assemblea continua, sotto la pesante minaccia del Questore che ha diffidato i lavoratori dal continuare la protesta. Il Questore, d'accordo con l'Assessore regionale al trasporto Vetrella, si è fatto consegnare i nomi dei lavoratori che alle 13:30 (inizio della fascia oraria di garanzia) dovrebbero essere in servizio, e minaccia di denunciarli per "interruzione di pubblico servizio". I lavoratori da parte loro dicono che non c'è alcuna interruzione, visto che a norma di legge mancano le condizioni per avviare la circolazione e vogliono continuare la lotta. Invitiamo tutti i cittadini ed i compagni a recarsi al deposito per incoraggiarli e sostenere la loro protesta.

Seguiranno altri aggiornamenti... SOLO LA LOTTA PAGA!

 

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