rassegna stampa

Comunicato di solidarietà ai lavoratori/Lavoratrici Ikea in lotta

Ripubblichiamo il comunicato di solidarietà del SiCobas rivolto ai lavoratori ed alle lavoratrici di Ikea che stanno lottando contro lo smantellamento del contratto integrativo aziendale imposto dal colosso svedese.

Yoox: Mr. Job licenzia. Il Sicobas risponderà in modo adeguato

Ripubblichiamo dal Sicobas.
Alla fine ci sono riusciti. Questa settimana, dopo un anno di tentativi, la cooperativa Mr. Job è riuscita a licenziare ben otto operaie dell'appalto Yoox –Interporto di Bologna (e il conto è destinato a salire in attesa dell'esito delle ultime audizioni per contestazioni disciplinari).

[IKEA] Nasce il blog dei lavoratori!

I dipendenti di IKEA in Italia, come stiamo documentando qui e sui nostri canali facebook, stanno portando avanti una delle lotte più coraggiose degli ultimi anni. Con scioperi che in alcuni negozi sono arrivati a 10 giorni consecutivi e che continueranno anche nelle prossime settimane. I lavoratori ignorati dai mezzi di comunicazione hanno deciso di costruirsi un proprio canale con cui diffondere le notizie della loro lotta.

lavorareingialloeb.wix.com/onstrike#

Riportiamo il manifesto con cui si presentano:

 

I FATTI:

A maggio 2015 Ikea ha deciso di disdettare unilateralmente il Contratto Integrativo Aziendale (d’ora in poi CIA). Il CIA regola alcuni aspetti fondamentali delle voci di busta paga, che vanno ad incidere significativamente sulla somma della retribuzione mensile.

Precisamente, i punti del CIA che l’azienda vorrebbe rivedere completamente, in chiave palesemente peggiorativa, sono:

  • Riduzione significativa delle maggiorazioni domenicali (si noti che ogni dipendente è tenuto a lavorare un minimo di 39 domeniche annue).
  • Riduzione drastica delle maggiorazioni delle giornate di lavoro festive.
  • Cancellazione in toto dell’importo versato alla voce Premio Aziendale (circa 60 euro netti, che sono parte del salario fisso e non incidono solo sulla retribuzione mensile, ma  anche sui contributi versati ed il  TFR).
  • Revisione totale del meccanismo di attribuzione del  premio di partecipazione, che verrebbe riformulato su obiettivi variabili e decisi a livello globale, quindi non più calcolati sull’andamento della realtà locale.
  • Introduzione di un nuovo sistema di turnazione oraria (T.I.M.E.), che prevede massima flessibilità, senza alcun incentivo, di cui non si conosce ancora il meccanismo ed il tipo di applicazione effettiva.

Mercoledì 29 luglio, il tavolo della trattativa tra Azienda e Sindacati è saltato, in quanto è emersa una indisponibilità da parte dell’azienda stessa a rivedere o ritoccare parte delle sue proposte (guarda caso quelle più sensibili in termini di salario), a fronte delle richieste delle migliaia di lavoratori dipendenti rappresentati dai Sindacati Confederali. 

I MOTIVI DELLO SCIOPERO:

  • In assenza di queste integrazioni aziendali, gli stipendi dei lavoratori diminuirebbero sostanzialmente, fino a scendere ad una soglia retributiva ai limiti della dignità, se non della povertà relativa.
  • Viene chiesta la possibilità di negoziare o rivedere tutte le proposte dell’azienda, allo scopo di salvaguardare il potere d’acquisto dei salari dei lavoratori, e mantenere un rapporto dignitoso tra tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alla famiglia e alla vita privata di ciascun lavoratore.
  • Ikea non è un’azienda in crisi, sembra pretestuoso che vengano toccati i salari dei lavoratori a causa di investimenti sbagliati o in prospettiva di futuri sviluppi sul territorio, dal momento che sono previste nuove aperture.

In sostanza sembrerebbe che Ikea voglia far ricadere sulle spalle dei suoi dipendenti il costo del suo futuro sviluppo sul territorio nazionale.

Tutto questo si presenta  più come una volontà di imporre un nuovo rapporto di forze tra azienda e lavoratori, volto a renderli ancor più manipolabili, a discapito della qualità della vita.

Interviste e inchieste

  • lavoratori in presidio rhiag
    Aug 28 , 2015

    I lavoratori della Rhiag che, con il sostegno del Si.Cobas a cui sono iscritti, hanno alzato la testa per un miglioramento delle proprie condizioni di lavoro e che per questo si sono visti licenziati e minacciati fisicamente raccontano in questo video la situazione in azienda e come si è sviluppato lo scontro contro un padrone che pensava di poter decidere dell’intera vita dei suoi dipendenti.

  • bari coop non oaga lavoratori
    Aug 28 , 2015

    Pubblichiamo volentieri la lettera di una lavoratrice di una cooperativa di Bari. La sua storia è simile a quella di tanti altri lavoratori che abbiamo conosciuto in questi anni: il Comune che paga a rilento, la cooperativa che sfrutta i tempi della burocrazia per ritardare ancora di più la corresponsione degli stipendi e che poi fa sparire pure il rimborso IRPEF, infine la cooperativa che finisce in liquidazione lasciando i lavoratori senza gli stipendi arretrati dell'ultimo anno.

  • Jul 28 , 2015

    Da un mese l'ATAC, l'azienda dei trasporti pubblici di Roma, campeggia sulle prime pagine dei giornali locali e nazionali: tra “scioperi bianchi”, tentativi di linciaggi dei dipendenti, dichiarazioni roboanti su possibili privatizzazioni, ecc.

    Tutto è cominciato a inizio Luglio, quando l'azienda decide di disdettare unilateralmente tutto quello che la contrattazione di secondo livello dal '62 ad oggi(!) assicurava ai propri dipendenti.

  • May 26 , 2015

    Del cosiddetto Salva Roma, ribattezzato “ammazza Roma”, il provvedimento con cui il Governo ha sanato parte del buco di bilancio della Capitale in cambio di un piano di tagli lacrime e sangue, parliamo da più di un anno.

  • fca operaie melfi
    May 13 , 2015

    Ripubblichiamo questo racconto di alcune operaie della Sata (FCA) di Melfi. La produttività tanto decantata da Marchionne cosa significa per la vita dei lavoratori, e delle donne in particolare, dato il doppio carico di lavoro cui sono sottoposte? Cosa significa lavorare anche la domenica? Cambiare continuamente turno? Essere costretti a lavorare a ritmi sempre maggiori? 

Cosa si muove

  • ikea sciopero mani bambini
    Aug 26 , 2015

    In questi giorni i lavoratori dei negozi IKEA di tutta Italia, sono rientrati al lavoro dopo un mese di continui scioperi: 6, 9, 10 giorni consecutivi, preceduti da scioperi di reparto e a sorpresa. Fino al 14 settembre, giorno in cui è previsto il tavolo di trattative fra azienda e sindacati concertativi, le mobilitazioni saranno contenute.

  • striscione in solidarietà con i lavoratori ikea
    Aug 24 , 2015

    Ripubblichiamo da Orizzonte Scuola.
    “Insegnanti calabresi” e il Movimento docenti autoconvocati solidarizzano, insieme a "Docenti per la Scuola Statale Pubblica", con le lavoratrici e i lavoratori dell'IKEA che da giorni manifestano il loro dissenso nei confronti delle nuove politiche gestionali della società datrice di lavoro.

Cassetta degli attrezzi

  • La lettura della busta paga
    May 28 , 2015

    Il primo incontro di formazione per l’autotutela dei lavoratori e della lavoratrici, tenuto a Napoli, presso la Camera Popolare del Lavoro, ha dato i suoi frutti!
    Pubblichiamo qui, per tutti gli interessati, il materiale video e i documenti che abbiamo autoprodotto nello sforzo collettivo di capire qualcosa in più sulla lettura della busta paga.

  • May 14 , 2015

    La quantità di retorica, falsità, mistificazioni con cui Governo e padroni hanno coperto il Jobs Act è impressionante. Dall'invenzione delle "tutele crescenti" alla sparata sulla "fine del precariato", passando per i tweet del Premier secondo cui "nessuno verrà lasciato solo"... bugie ripetute così tante volte da sembrare quasi vere!

  • cooperative
    Sep 26 , 2014

    Come compagni e compagne del CSA Vittoria riteniamo utile riproporre dopo anni la pubblicazione di questo piccolo e semplice manuale, frutto di un confronto con i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative della logistica dell'area milanese,...

Articoli

  • expo
    Aug 01 , 2015

    Ripubblichiamo da BgReport.
    Bergamo Sembra uno scherzo. Non lo è. Carlo (il nome è di fantasia) lavora in Expo con il ruolo di addetto all’accoglienza. E’ il primo volto che vede il visitatore quando entra nei padiglioni nazionali della grande esposizione universale.

  • Jul 02 , 2015

    All'indomani della vittoria di Syriza alle scorse elezioni in Grecia, Louise Irvine, medico britannico da poco rientrata da una missione di solidarietà ad Atene, pubblica il resoconto della sua toccante esperienza. Rileggere le sue parole oggi, a pochi giorni dal Referendum che chiamerà il popolo greco alle urne per decidere se rifiutare o meno le ultime misure di austerità imposte dalla Troika, è importante, a nostro avviso, per diversi motivi.

  • comma buona scuola
    Jun 05 , 2015

    Questa è la storia di un comma, anzi no: è la storia del sottopunto 2.2 del sottopunto 2 del sottopunto b del comma 2 dell'articolo 22 del DDL 1934. Chiaro? Lo sarà tra pochissimo. La Storia, a volte, non cammina lungo i grandi viali alberati: passa per i vicoli, i tetti, a volte anche le fogne.

Internazionale

  • the 1336
    Jul 15 , 2015

    Siamo stati a fare visita agli operai della ex Fralib, fabbrica di the in Francia che la Unilever voleva chiudere, portandosi via i macchinari. Come accade sempre più di frequente (cfr. la fabbrica tessile occupata di Istanbul, la Kazova), di fronte a crisi e ristrutturazioni padronali gli operai rispondono su un piano offensivo, occupando e iniziando a gestire direttamente la produzione.

  • Jun 30 , 2015

    Traduciamo e pubblichiamo un articolo di Roar Magazine sull'imminente referendum in Grecia

    Chi accusa i greci di “irresponsabilità” sbaglia: l’assoluta mancanza di rispetto dei creditori per qualsiasi principio democratico ha lasciato un intero paese con nessun’altra scelta se non la rottura.

  • postini germania sciopero
    Jun 23 , 2015

    Da mesi si sciopera in Germania a ritmi sempre piú serrati. Abbiamo riportato a questo proposito la traduzione dell´articolo pubblicato sulla rivista Jacobin cercando di capire come mai il paese della pace sociale e della concertazione si sia lentamente trasformato in un paese di scioperi e lotte di piazza.

English

  • Jun 22 , 2015

    The so-called Jobs Act, passed by the Renzi government in May and December 2014, can easily be described as Italy’s most important labour reform in recent years. In a speech before parliament in December, the Italian prime minister pointed out that the reform would put an end to what he called the “Apartheid” between the precarious and the “stable” labour force.

  • Baltimore riots
    May 04 , 2015

    [Baltimore, April 28/2015] It is not easy to sum the history of oppression that is being expressed in these days of protests and riots in Baltimore. Such task gets even more difficult when your hands are shaking of anxiety and helplessness, while right outside your window a couple of police officers are arresting a teen and the entire city is a frenzy of sirens.

Commenti e Analisi

  • donne nei campi
    Aug 24 , 2015

    Leggete questa inchiesta di Repubblica. Non scopre nulla di nuovo, e però segnala, a proposito dei casi degli ultimi giorni, molte cose interessanti. Innanzitutto che nei campi lavorano molti italiani, anzi italiane, meridionali. Come in altri settori del lavoro, le donne vengono identificate come soggetti più passivi, perché più prese in reti familiari, più terrorizzabili...

  • Jul 28 , 2015

    Ci risiamo. Esattamente come l’anno scorso, i lavoratori degli scavi di Pompei sono sotto il fuoco incrociato del governo, degli addetti ai lavori e di tutti i benpensanti nostrani, perché rei di aver indetto un’assemblea sindacale per il 24 luglio. Su di loro cadrebbe dunque la colpa delle file di turisti all’ingresso.

JOBS ACT: CONOSCERLO PER COMBATTERLO... il tour

Raccolta articoli EXPO

Tutta l'Italia contro il Jobs Act

jobs act - know your enemy

Inchiesta Eataly

#KillBilly

Clash City Video

lunedì dalle 12 alle 13

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