[Ariano Irpino – AV] Operai Irisbus contestano un convegno sul lavoro e il vice ministro Martone

24 agosto 2012. L'associazione “Vinagre” di Ariano Irpino (AV) organizza un convegno sul tema del lavoro. Il titolo è “AAA Creasi Lavoro”. Il sottotitolo: “Sempre meglio che stare a guardare”. Lo scopo è “scuotere le coscienze assopite dei nostri giovani, invitandoli ad aprire gli occhi e a rimboccarsi le maniche”.

 

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L'ospite d'eccezione (che poi diserterà l'incontro) è il vice ministro del lavoro Michael Martone (per sapere nel dettaglio chi è e cosa pensa Martone). Proprio quello che ha definito i giovani non laureati degli “sfigati”.
Dalla descrizione dell'evento e dall'identità della “guest star” non è difficile immaginare le linee guida degli incontri. All'insegna della promozione dell'imprenditoria giovanile, della capacità di “mettersi in gioco”, di rischiare. Perché – è questo il concetto che sottende tutta la giornata – è colpa dei giovani se non hanno un lavoro, se non riescono ad andar via dalle case dei genitori, se non riescono a costruirsi un'indipendenza.

Insomma se i giovani vogliono trasformarsi da brutti (e in alcuni casi anche sfigati) anatroccoli in cigni, non devono far altro che industriarsi, mettersi di buona volontà e il miracolo accadrà in barba alla crisi, ai continui tagli di personale, alle condizioni di lavoro sempre più precarie...

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Peccato per loro che questa bella storiella sia stata rovinata dall'irruzione di un gruppo di operai dell'Irisbus e del Comitato Resistenza Operaia che volevano porre all'attenzione di Martone la situazione che stanno vivendo, evidenziando le contraddizioni di chi si permette di partecipare (è intervenuto con un messaggio video) ad un meeting intitolato “Creasi lavoro” e poi non muove un dito per difendere 700 posti di lavoro che la FIAT ha distrutto da un anno a questa parte nella Valle Ufita, con la decisione della chiusura dello stabilimento Irisbus di Flumeri (AV).
Un'azione di protesta che ha messo sul banco degli imputati anche i politici, locali e nazionali. “Irpinia capitale della moda... Solo sfilate” recitava un cartello. Sì, perchè da un anno a questa parte sono in tanti ad aver parlato e promesso, senza poi fare ed ottenere niente. Passando sulle vite e sulle speranze di centinaia di lavoratori e lavoratrici.


La protesta dei lavoratori non è andata giù agli organizzatori del convegno. “Qualche imprevisto” è stata definita sul blog dell'associazione Vinagre, che ha così mostrato tutta la spocchia di quelli che evidentemente sono stati tirati su a base di precetti neoliberisti e dell'individualismo più becero. Deve esser sembrato loro un affronto la sola presenza di quelle tute blu (e, se si guarda il video, si noterà con quanta aggressività anche fisica si siano rapportati a loro). Gli operai si sono permessi di rovinare i piani di qualche giovane di belle speranze che aveva pensato bene di parlare di lavoro senza naturalmente invitare i principali protagonisti: i lavoratori!

Peccato per questi giovani “luissini” che gli operai esistano ancora. E dopo più di un anno non hanno alcuna intenzione di stare zitti e farsi mandare a casa.

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