[Napoli] Vertenza ex-Ergom: la Magneti Marelli vuole CGIL e la FIOM fuori dal tavolo delle trattative!

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La strategia Marchionne si allarga dalla Fiat alle altre aziende del gruppo: la Magneti Marelli infatti ha fatto pervenire all’Assessore al lavoro Severino Nappi, una nota in cui verrebbe chiesta l’esclusione di CGIL e FIOM dalla trattativa per la vertenza ex-Ergom.

 

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La riunione presso l’assessorato regionale del Lavoro aveva all’ordine del giorno la vertenza ex Ergom, l’azienda di componenti in plastica per la Fiat ora rinominata Plastic Components Magneti Marelli, e, in particolare, il rinnovo della cassa integrazione in deroga per i lavoratori degli stabilimenti ex-Ergom (Caivano, Pomigliano e Napoli) e le prospettive legate al progetto industriale e ai livelli occupazionali dell’azienda.

La situazione resta drammatica: il 19 marzo scorso alcuni lavoratori dell'ex-Ergom, hanno protestato per le strade di Napoli, fino a raggiungere la Prefettura, per rivendicare l'istituzione di un tavolo tra sindacati, Regione, Comune di Napoli e Lingotto, sul loro futuro. In oltre 500, infatti, non rientrano nell'accordo con Fiat per l’assunzione nella newco Fabbrica Italia Pomigliano, e sono in cassa integrazione per cessazione attività.

Erano già scesi in piazza il lunedì precedente, 16 marzo, proprio per denunciare il nuovo piano del gruppo guidato da Marchionne: su mille, solo in 200, infatti, sono stati reintegrati e trasferiti in Fip per rispondere alle esigenze produttive della nuova Panda. Di fronte alle sacrosante richieste dei lavoratori la Magneti Marelli ha preferito la strada della rottura, evitando il confronto con le rappresentanze sindacali e puntando anzi a dividere sindacati e lavoratori alla maniera di Marchionne.

Ma la lotta degli operai ex-Ergom continua..

Rete Camere Popolari del Lavoro