[Roma] Riparte lo sportello contro lo sfruttamento!

Striscione: al mondo ci sono solo due razze: chi sfrutta e chi è sfruttato. Sportello contro lo sfruttamento

Uno sportello legale sul lavoro, ma anche un luogo per incontrarsi ed organizzare una lotta. Ogni mercoledì a Roma all'occupazione di viale delle Provincie.

Quasi un anno fa, ormai, è stato aperto a Roma uno Sportello contro lo sfruttamento. Un progetto che abbiamo avviato principalmente assieme ai compagni di Corrispondenze Operaie, ma al quale già stanno collaborando persone di altri collettivi o alla prima esperienza.. e l'invito è esteso a tutti quelli che vorranno partecipare o dare una mano!

Lo sportello (aperto ogni mercoledì dalle 18.30 alle 20.30) offre consulenza legale gratuita sul lavoro, con l'assistenza legale di alcuni avvocati. Licenziamenti ingiustificati, lavoro in nero, stipendi non pagati, utilizzo di voucher, stage o tirocini di garanzia giovani per coprire veri e propri rapporti di lavoro, sono alcuni dei casi che ci sono capitati finora. Infatti, nonostante le riforme sul lavoro abbiano concesso sempre più ai padroni negli ultimi anni, sono ancora tante le garanzie che la legge attribuisce ai lavoratori che i datori di lavoro non rispettano, approfittando della loro posizione di potere. Ma è una posizione di potere che si può ribaltare, e far valere i propri diritti può essere già un primo passo! Ma non ci vorremmo fermare a questo: noi crediamo nell'azione collettiva, cioè nella forza che siamo in grado di esercitare se agiamo in gruppo e con delle buone idee. Pensiamo a quello che si è riuscito a conquistare in passato con gli scioperi e l'azione sindacale, cose di cui dovremmo godere ancora oggi (e non a caso calpestate in tante situazioni) come la limitazione dell'orario di lavoro e l'assicurazione sulla malattia e la vecchiaia. Non per niente le grosse aziende ed i loro rappresentanti in parlamento si sono impegnati molto per distruggere questa forza, comprando tanti sindacalisti e insultando chi invece continuava a fare il suo dovere a fianco dei lavoratori. In tanti casi sono necessari scioperi e manifestazioni perfino per strappare l'applicazione della legge, visto che chi la dovrebbe far applicare (ispettori del lavoro e della sicurezza, polizia, tribunali) si voltano dall'altra dopo aver preso delle tangenti, ricevuto degli ordini dall'alto o anche solo per quieto vivere. Anche per questo tipo di azioni collettive noi offriamo il nostro supporto, in questi anni abbiamo accumulato un po' di esperienza e possiamo rivolgerci anche a sindacalisti e ad altri lavoratori esperti di cui conosciamo l'assoluta integrità e affidabilità.

Vogliamo aggiungere che particolare importanza ha per noi il fatto che lo sportello si tenga all'interno di un occupazione abitativa del movimento di lotta per la casa, un edificio abbandonato dalle istituzioni pubbliche all'incuria e all'inutilità che è ora la casa di tante famiglie, molte di loro composte da immigrati. Come abbiamo scritto sullo striscione che vedete nella foto noi pensiamo che al mondo l'unica distinzione che conta sia quella tra noi e chi approfitta del nostro bisogno di lavorare per costringerci a farlo a condizioni ingiuste, mal pagate, spesso anche dannose per la nostra salute fisica. I lavoratori immigrati li consideriamo nostri compagni, sia perché a noi stessi e a tanti nostri amici è capitato di dover andare all'estero per trovare un lavoro, sia perché abbiamo lavorato con tanti di loro qui in Italia. E soprattutto perché nelle lotte sui posti di lavoro sono nostri alleati, quella tra immigrati ed italiani è una delle tante divisioni insensate create ad arte da chi ci comanda, al governo o in azienda, per conservare il suo posto al caldo. Proprio per questo allo sportello ci siamo organizzati anche per fornire consulenze in materia di permesso di soggiorno e sugli altri documenti richiesti ai cittadini extracomunitari. 

Insomma, i motivi per venire sono tanti: lavoratori in cerca dell'assistenza di un avvocato o interessati ad iniziare una lotta, immigrati con problemi di permesso di soggiorno o semplicemente persone con voglia di darsi da fare. Troverete altri lavoratori, disoccupati o studenti con tanta serietà e voglia di cambiare! 

Manifesto pubblicitario dello sportello

Rete Camere Popolari del Lavoro