[Roma-Milano] Sciopero a Sky, la lotta non è finita

Palazzo Sky Roma

Sciopero delle giornaliste Sky in “trasferta punitiva” a Milano. A luglio altre loro colleghe che si erano rifiutate di firmare il trasferimento “volontario” erano state licenziate.

Il mese scorso, dopo nove mesi di allontanamento forzato dal lavoro, alcune delle giornaliste di Sky che non firmarono il mutamento “volontario” di sede (in questo modo l’azienda aveva gestito il trasferimento dei propri dipendenti da Roma a Milano) vengono spedite in “trasferta comandata” proprio a Milano. L’ordine di servizio arriva con un preavviso di sole 48 ore, ed appare chiaramente una misura punitiva, tesa forse a provocare le dimissioni delle giornaliste. Infatti le lavoratrici si ritrovano a Milano a fare lavoro di ordinaria amministrazione, e non certo per seguire improvvisi eventi di cronaca. Da oggi queste lavoratrici sono in sciopero proclamato con il loro sindacato USB Mass Media. Ripubblichiamo di seguito il loro volantino.


La straricca TV tratta le giornaliste come pacchi postali, dopo averne già licenziate tre
SKY, MA NON TI BASTA MAI ??!!!
Sciopero USB dei Giornalisti in tutte le sedi italiane dell’emittente di Murdoch

Ma… secondo l’accordo siglato da FNSI con Sky ad aprile 2017, i mutamenti di sede non dovevano essere tutti volontari? E non era escluso ogni “esubero” tra i giornalisti??? Neanche per sogno, anche l’ultima foglia di fico di quell’intesa vergognosa è caduta miseramente alcune settimane fa, con il licenziamento di tre nostre colleghe redattrici: tre donne, madri, poco più che cinquantenni con pluridecennale anzianità aziendale. Niente di più originale, Sky ti sorprende sempre! Una di loro è addirittura tutelata dalla legge 104.

Una scelta scellerata, piombata in piena estate come quella di un anno fa, quando la TV dello Squalo licenziò in tronco decine e decine di colleghi tecnici e amministrativi, che, per ovvi motivi economici e/o familiari, non poterono neanche prendere in considerazione la migrazione 'volontaria' a Milano.
E non finisce qui: per le altre redattrici che di “volontarietà” non hanno mai voluto sentir parlare, l’azienda ha tirato fuori dal suo cilindro un’altra sorpresa: è scattata in pieno agosto, con 48 ore di preavviso, una singolarissima ‘trasferta comandata’ di due mesi. In altre parole, un trasferimento mascherato. Alcune di loro - che strano! - sono anche dirigenti sindacali USB: altro che “mutamento VOLONTARIO di sede”.

Intanto, come è noto, lungi dall'aver cessato le sue attività su Roma, Sky Tg24 ha inaugurato e avviato la sua nuova e prestigiosa redazione - oltre 30 giornalisti - in piazza Montecitorio, a due passi dalla sede di quel governo che si riempie la bocca di difesa dei lavoratori e lotta alle delocalizzazioni.

Oggi, mentre alcuni dei nostri colleghi tecnici e amministrativi licenziati ingiustamente chiedono giustizia nelle aule di un Tribunale della nostra Repubblica, il Comitato dei Lavoratori Sky in Lotta - supportato da USB - indice uno SCIOPERO:
contro la smisurata arroganza di Sky, al fianco delle redattrici costrette a un trasferimento ‘de facto’ motivato da ragioni chiaramente pretestuose e ritorsive;
in solidarietà con la battaglia legale dei licenziati; in solidarietà con le nostre 3 colleghe giornaliste licenziate (per le quali fino ad ora CDR e redazione di Sky Tg24 non hanno ritenuto di spendere neanche un minuto di sciopero).

CONTRO VECCHI E NUOVI LICENZIAMENTI E TRASFERIMENTI MASCHERATI
DI TECNICI IMPIEGATI E GIORNALISTI CHE NON HANNO CEDUTO AL RICATTO!
CONTRO I TRASFERIMENTI COATTI GOFFAMENTE TRUCCATI DA ALTRO!
SCIOPERO DEI GIORNALISTI
A PARTIRE DA OGGI, 6 SETTEMBRE 2018, IN TUTTE LE SEDI ITALIANE DI SKY

LAVORATORI E LICENZIATI SKY IN LOTTA “SKY ‘NDO VAI” / USB MASS ME

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