[Roma] Accoltellamenti al CAR di Guidonia, un caso di guerra tra poveri

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Grave fatto è accaduto al Centro Agroalimentare Roma (CAR) di Guidonia, uno dei più grandi mercati ortofrutticoli d'Europa attraverso cui passano le merci che riempiono la grande piazza romana: dei lavoratori Egiziani hanno aggredito con dei coltelli alcuni Vigilantes che si occupano della sicurezza del mercato.

Il motivo purtroppo è tragicamente semplice: i nordafricani volevano entrare per lavorare, per essere ingaggiati a nero come facchini in una delle tante aziende che sfrutta l'enorme bacino di manodopera immigrata che gravita attorno alla gigantesca struttura, ma le guardie giurate hanno impedito il loro accesso perché l'offerta di lavoro è già satura. Perché mentre la crisi morde, in estate la domanda cala ulteriormente e le ditte più grosse, aziende spesso multinazionali che hanno 4-5 stands, sono stufe della concorrenza di quelle più piccole che utilizzano sistematicamente la forza lavoro immigrata super sfruttabile (spesso addirittura minorenne!), a cui loro attingono invece solo "occasionalmente", quando la domanda lo richiede. Per questo hanno chiesto un controllo più serrato all'ingresso, di modo da limitare il flusso e calmierare il prezzo della forza-lavoro. Mentre padroni e padroncini trovano i modi per regolare i prezzi e spartirsi i profitti, ai lavoratori non resterebbe quindi che adeguarsi. Peccato che la crisi morda anche - e sopratutto! - per chi per vivere ha bisogno di un salario, per quanto magro. La tragedia di vederselo negare ne ha quindi scatenata un'altra, in cui il mix di frustrazione e bisogno è andato a scagliarsi contro chi, in condizioni non molto dissimili, ha il compito di far rispettare decisioni che non ha neanche preso, nel più puro stile della guerra tra poveri.

Vedi anche: http://www.romatoday.it/cronaca/vigilantes-aggrediti-car-di-guidonia.html

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