[Foggia] We still need yes! I braccianti di nuovo in lotta

Braccianti con lo striscione

Ieri 9 maggio i lavoratori delle campagne, supportati dalla rete Campagne in Lotta (di cui pubblichiamo il comunicato), sono scesi nuovamente nelle strade di Foggia per rivendicare a gran voce i loro diritti: contratti, casa, permessi, trasporti. Per tre ore più di 200 braccianti hanno prima occupato alcuni uffici della regione Puglia, e poi le strade antistanti, attorno alla rotonda di piazza Cavour. Non hanno ricevuto risposte né dalla Regione né dal prefetto, e per questo si attendono nuove mobilitazioni.

Grazie alla loro caparbietà da settembre 2015 si sono susseguite una serie di mobilitazioni che hanno permesso di ottenere alcuni importanti risultati, come il riconoscimento dei primi permessi di soggiorno per persone da anni sfruttate su quei territori. È stato aperto un tavolo con la regione Puglia per ottenere, tra le altre cose, soluzione abitativa strutturale dopo la minaccia di sgombero di uno dei più grandi insediamenti informali; il presidente Emiliano in persona ha fatto promesse ai lavoratori, così come altri dirigenti regionali, per poi sparire nel silenzio degli ultimi mesi. La manifestazione di ieri ha avuto l'obiettivo di richiamare l'attenzione e rivendicare una soluzione urgente per le drammatiche situazioni di vita e di lavoro dei braccianti da parte della regione Puglia e del prefetto, che hanno dimostrato irresponsabilità e menefreghismo nei confronti di questi lavoratori, esasperati da bugie e false speranze. A meno di due mesi dall'inizio della stagione del pomodoro, le istituzioni dimostrano di non voler muovere un dito per cambiare le condizioni di chi porta avanti un settore produttivo estremamente redditizio per il territorio e per il Paese, come quelli agroalimentare. Per fortuna i lavoratori non si arrendono, sono pronti e determinati ad andare avanti nella loro lotta ed ancora una volta l'hanno mostrato.

 

REGIONE PUGLIA BASTA BUGIE!

Ieri, lunedì 9 maggio, ancora una volta i lavoratori delle campagne della provincia di Foggia sono scesi in piazza, questa volta però, senza chiedere permesso a nessuno. Esigono l'attenzione della regione Puglia e in 200 si sono organizzati e hanno occupato gli uffici della regione e le strade della città, mandando il traffico in tilt per ore.

Lo avevano promesso che non si sarebbero arresi e per questo sono tornati, per reclamare con forza un incontro con gli assessori della regione. Questa infatti, lo scorso 3 marzo, ricevendo una delegazione di lavoratori delle campagne, aveva promesso sostegno per velocizzare le pratiche di regolarizzazione in corso nel territorio di Capitanata e un'interlocuzione costante rispetto ai trasporti, le case, i contratti e l'accesso ai servizi socio-sanitari. Ma così non è stato e nel corso di questi due mesi la regione ha letteralmente preso in giro i lavoratori su tutti i fronti!
La giunta di Emiliano è stata sollecitata costantemente e il silenzio è stata l'unica risposta. Nulla è stato fatto in vista dell'imminente stagione del pomodoro! Nessuna promessa è stata mantenuta!
I fatti di ieri riportano lo stesso risultato: la regione Puglia è silente e poco interessata sia a risolvere davvero e concretamente i profondi problemi legati all'organizzazione del lavoro agricolo in provincia, considerando la fondamentale presenza di immigrati, comunitari e non. Sia a Foggia e a tutti i suoi abitanti, lasciando la città bloccata per ore e di fatto implicitamente permettendo che la celere caricasse un presidio di lavoratori!
I lavoratori sono stanchi di essere presi in giro e delle ennesime bugie di questa giunta, come della precedente. Ma sono molto determinati ad andare avanti ad ogni costo!
Vogliamo documenti, contratti, trasporti e casa!
WE STILL NEED YES!

Comitato Lavoratori delle Campagne
Rete Campagne in Lotta
Collettivo Pro Fuga

Rete Camere Popolari del Lavoro