Articoli

[Roma] Chi pagherà lo Stadio del(la) capitale?
[Roma] Chi pagherà lo Stadio del(la) capitale?

Con la Conferenza dei Servizi di martedì è giunta l’approvazione definitiva allo stadio della Roma. In un rarissimo episodio di coesione istituzionale, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico hanno messo da parte polemiche politiche ed elettorali…

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Notte della ricerca o notte del precariato?
Notte della ricerca o notte del precariato?

Ripubblichiamo questo interessante articolo a cura di Valeria Cirillo (Istituto di Economia, Scuola Superiore Sant’Anna) e Adriano Tiribocchi (Dipartimento di Fisica, Università di Padova) sullo stato del lavoro nel settore della Ricerca in Italia: uno stato che ci parla di precarietà, sottofinanziamento della ricerca pubblica, cooptazione baronale. Insomma sembra che da festeggiare ci sia ben poco.…

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[Firenze] Ape volontaria, Ape social. La storia di Lorella e di un diritto negato
[Firenze] Ape volontaria, Ape social. La storia di Lorella e di un diritto negato
Ape volontaria, Ape social.Come orientarsi e non lasciare soli i lavoratori

Ape volontaria. Ape social. Avete mai sentito parlare di questo provvedimento dal nome accattivante dal sapore così vintage, ma mai retrò? E per caso avete fatto domanda o conoscete qualcuno che ci ha provato?…

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Politiche degli attivi (aziendali): il gioco delle tre carte dell’ANPAL.
Politiche degli attivi (aziendali): il gioco delle tre carte dell’ANPAL.

Che il Jobs Act ci abbia messo in mutande ormai è una verità acquisita. In nome di una presunta guerra alla precarietà, privi della fondamentale tutela dell’articolo 18, siamo diventati tutti precari. I padroni intanto continuano comunque imperterriti ad assumere con contratti a termine, che ormai hanno superato la soglia record del 14% del totale dei contratti di lavoro. Insieme alla fregatura per chi di noi lavora si è aggiunta poi la fregatura per chi un lavoro lo cerca: dal primo gennaio del 2017 la NASPI ha preso il posto della mobilità. Calcolata al 75% dell'imponibile degli ultimi quattro anni di lavoro (e non al contratto di base di categoria, com’era per la cassaintegrazione) viene ridotta del 3% ogni mese a partire dal quarto, per mettere ulteriore pressione a chi cerca un posto nel far west del mercato del lavoro italiano. Di colpo, ma all’interno di un processo che parte dal pacchetto Treu e arriva alla riforma Fornero, sono spariti quindi alcuni dei diritti collettivi conquistati dai lavoratori del nostro paese negli anni passati.…

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Rete Camere Popolari del Lavoro