[Caserta] Tfa, Ex Firema. Tre giorni di sciopero per scongiurare i licenziamenti

Il 3 novembre diverranno operativi i licenziamenti minacciati dalla gestione commissariale della ormai ex Firema, oggi TFA, azienda specializzata nella produzione di carrozze ferroviarie.

Il 3 novembre diverranno operativi i licenziamenti minacciati dalla gestione commissariale della ormai ex Firema, oggi TFA, azienda specializzata nella produzione di carrozze ferroviarie.

 

L’indiana Titagarh, che ha rilevato la Firema nel luglio 2015 non aveva voluto farsi infatti carico di tutto il personale e aveva ottenuto la possibilità di procedere ad esuberi in cambio del salvataggio del fallimento. L’intesa raggiunta al Ministero dello Sviluppo Economico prevedeva però che i 140 lavoratori rimasti fuori dalla nuova società sarebbero stati riassunti grazie all’arrivo di nuove commesse che il gruppo indiano si era impegnato a portare. Ad un anno di distanza tutto tace. Non sono arrivate nuove commesse – rimangono solo quelle già precedentemente in essere, Eav e Spesa, ad esempio – e i 140 esuberi sono rimasti tali.

Questi ultimi sono prevalentemente concentrati (100) nel sito di Caserta, il più grande della Tfa, mentre gli altri sono distribuiti tra gli stabilimenti di Milano, Tito (Potenza) e Spello (Perugia).

Lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 ottobre sono stati dunque tre giorni di sciopero per i lavoratori del gruppo, con l’obiettivo di ottenere la convocazione immediata di un incontro con la proprietà indiana per dirimere le questioni ancora pendenti.

Il 3 novembre si avvicina e, al momento, i lavoratori non hanno ancora idea di cosa li attende.

Fonti:

FIOM http://www.fiom-cgil.it/web/aziende/settori-2/materiale-ferroviario/firema/firema-necessaria-la-convocazione-urgente-presso-il-mise

Il Denaro http://ildenaro.it/imprese-e-mercati/168-imprese-e-mercati/74818/ex-firema-lavoratori-in-sciopero-da-tre-giorni

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